concordances of homerus, iliad (italian translation by vincenzo monti)
text: liber liber
a
1.14 : che fece a Crise sacerdote oltraggio.
1.16 : prore venuto a riscattar la figlia
1.33 : Vecchio, non far che presso a queste navi
1.40 : e a parte assunta del regal mio letto.
1.61 : a fosca notte giù venìa. Piantossi
1.66 : poi le schiere a ferir prese, vibrando
1.70 : le divine quadrella. A parlamento
1.92 : de' veggenti il più saggio, a cui le cose
1.95 : profetica virtù, de' Greci a Troia
1.102 : a me tu pria, signor, prometti e giura:
1.104 : tutti possanza, e a cui l'Acheo s'inchina,
1.114 : de' fati, e aperto tu li mostri a noi,
1.115 : per questo Apollo a Giove caro io giuro:
1.117 : con empia mano innanzi a queste navi
1.133 : e si spedisca un'ecatombe a Crisa.
1.142 : non uscì di tua bocca a me gradito.
1.151 : che a Clitennestra pur, da me condutta
1.152 : vergine sposa, io la prepongo, a cui
1.170 : a nuove parti congregarle in una.
1.175 : E a lui l'Atride: Non tentar, quantunque
1.204 : "a portar l'armi, io no; ché meco ei sono"
1.212 : pel tuo medesmo, o brutal ceffo, a Troia
1.215 : e a me medesmo di rapir minacci
1.225 : di battaglia e di sangue. Or dunque a Ftia,
1.226 : "a Ftia si rieda; ché d'assai fia meglio"
1.229 : di ricchezze e d'onori a chi m'offende.
1.233 : ben altri eroi, che a mia regal persona
1.262 : dal ciel Minerva accorse, a lui spedita
1.265 : Gli venne a tergo, e per la bionda chioma
1.266 : prese il fiero Pelìde, a tutti occulta,
1.267 : a lui sol manifesta. Stupefatto
1.269 : riconobbe la Diva a cui dagli occhi
1.272 : Figlia, disse, di Giove, a che ne vieni?
1.273 : Forse d'Atride a veder l'onte? Aperto
1.287 : E Achille a lei: Seguir m'è forza, o Diva,
1.307 : Ma se questa non fosse, a cui comandi,
1.318 : del giusto a guardia e delle sante leggi
1.328 : "Disse; e gittò lo scettro a terra, adorno"
1.338 : così loro a dir prese: Eterni Dei!
1.339 : Quanto lutto alla Grecia, e quanta a Prìamo
1.340 : gioia s'appresta ed a' suoi figli e a tutta
1.340 : gioia s'appresta ed a' suoi figli e a tutta
1.347 : di voi più prodi, e non fui loro a vile:
1.356 : ne fean. Con questi, a lor preghiera, io spesso
1.358 : Apio confine, a conversar venìa,
1.366 : deh non voler, sebben sì grande, a questi
1.375 : te di poter, perché a più genti impera.
1.382 : tutti a schiavi tener, dar legge a tutti,
1.382 : tutti a schiavi tener, dar legge a tutti,
1.390 : "Altrui comanda, a me non già; ch'io teco"
1.404 : "riede a sue navi nelle tende; e Atride"
1.405 : varar fa tosto a venti remi eletti
1.421 : Euribate e Taltibio a sé chiamando,
1.426 : a gliela tôrre: e ciò gli fia più duro.
1.429 : givan quelli a mal cuore, e pervenuti
1.447 : che a scampar gli altri di rovina il mio
1.450 : vede, né il poi, né il come a sua difesa
1.464 : a conforto dovea del viver breve
1.465 : a cui mi partoristi? Ecco, ei mi lascia
1.476 : Figlio, a che piangi? e qual t'opprime affanno?
1.482 : ponemmo a sacco, e tutta a questo campo
1.482 : ponemmo a sacco, e tutta a questo campo
1.488 : venne alle navi a riscattar la figlia.
1.495 : "Partì sdegnato il veglio; e Apollo, a cui"
1.499 : Perìa la gente a torme, e d'ogni parte
1.507 : compimento sortì. Gli Achivi a Crisa
1.509 : "non senza doni a Febo; e dalla tenda"
1.510 : a me pur dianzi tolsero gli araldi,
1.512 : la fanciulla da' Greci a me donata.
1.514 : vanne all'Olimpo, e porgi preghi a Giove,
1.542 : E lagrimando a lui Teti rispose:
1.545 : Oh potessi ozioso a questa riva
1.560 : Giove a convito, e il seguîr tutti i numi.
1.568 : suo mal grado rapita. Intanto a Crisa
1.585 : a ti render la figlia, e offrir solenne
1.586 : un'ecatombe a Febo, onde gli sdegni
1.599 : m'odi: se dianzi a mia preghiera il campo
1.620 : poste le mense, a banchettar si diero,
1.624 : coronando il cratere, a tutti in giro
1.629 : laudi a Febo dicean, che nell'udirle
1.662 : l'onniveggente Giove. Innanzi a lui
1.670 : deh, m'onora il mio figlio a torto offeso
1.671 : dal re supremo Agamennón, che a forza
1.689 : farammi a Giuno, e degli ontosi suoi
1.691 : pur dinanzi agli Dei vien meco a lite,
1.695 : che il desir tuo si cómpia, e a tuo conforto
1.724 : l'intelligenza, benché moglie a Giove.
1.739 : "abbracciarti i ginocchi; e certo a lei"
1.742 : E a rincontro il signor delle tempeste:
1.746 : tu mi costringi a disamarti, e questo
1.747 : a peggio ti verrà. S'al ver t'apponi,
1.750 : potrìan quanti in Olimpo a tua difesa
1.757 : si contristâr de' numi, e in mezzo a loro
1.759 : Vulcan l'inclito fabbro a dir sì prese:
1.762 : de' mortali a cagion, piato movete,
1.768 : onde a lite non torni, e del convito
1.772 : perocché sua possanza a tutte è sopra.
1.778 : benché mesta a ragion, sopporta in pace,
1.789 : dalli Sinzii raccolto a me pietosi.
1.793 : incominciando a destra, e dal cratere
1.794 : il nèttare attignendo, a tutti in giro
1.804 : lampa si spense, a' suoi riposi ognuno
1.806 : a ciascheduno avea con ammirando
1.808 : E a' suoi talami anch'esso, ove qual volta
2.10 : il malefico Sogno. A sé lo chiama,
2.35 : di supremo consiglio, a cui son tante
2.37 : dunque m'ascolta. A te vengh'io celeste
2.69 : "dell'alma luce a Giove e agli altri Eterni;"
2.71 : per comando d'Atride a parlamento
2.83 : Figlio d'Atrèo, tu dormi? A sommo duce
2.86 : M'odi adunque: mandato a te son io
2.110 : capo del campo. A risvegliar si corra
2.119 : sui fior di aprile a gara, e vi fan grappolo
2.122 : correan per l'ampio lido a parlamento
2.136 : Diè pria Vulcano quello scettro a Giove,
2.138 : "questi a Pelope auriga, esso ad Atrèo;"
2.143 : isole molte. A questo il grande Atride
2.163 : salda pace a giurar Teucri ed Achivi,
2.173 : duro intoppo mi fanno, e a mio dispetto
2.181 : che a queste sponde ne condusse, ancora
2.188 : e fremea l'adunanza, a quella guisa
2.192 : a sollevar li vanno impetuosi.
2.209 : Giuno a Minerva: O dell'Egìoco Padre
2.213 : Ed a Priamo l'onore, ai Teucri il vanto
2.231 : navigherete, e lascerete a Priamo
2.235 : bellicosi compagni? A che ti stai?
2.242 : "Eurìbate itacense, a correr diessi;"
2.248 : valoroso campione? A te de' vili
2.252 : egli tenta gli Achei, pronto a punirli.
2.269 : frena le turbe, e queste a parlamento
2.271 : con fragore accorrean, pari a marina
2.280 : "contro i re tutti; e quanto a destar riso"
2.283 : Non venne a Troia di costui più brutto
2.297 : e da noi date a te primiero. O forse
2.302 : O cerchi schiava giovinetta a cui
2.304 : Eh via, che a sommo imperador non lice
2.308 : qui lui solo a smaltir la sua ricchezza,
2.309 : onde a prova conosca se l'aita
2.312 : ad Achille, a un guerrier che sì l'avanza
2.324 : E tu sendo il peggior di quanti a Troia
2.335 : per ciò ti sbracci a maledirlo. Or io
2.364 : In sembianza d'araldo accanto a lui
2.366 : silenzio a tutti impose, onde gli estremi
2.375 : Guardali: a guisa di fanciulli, a guisa
2.375 : Guardali: a guisa di fanciulli, a guisa
2.377 : e a vicenda plorar per lo desìo
2.381 : Se a navigante da vernal procella
2.387 : dunque agli Achivi, se a mal cor qui stanno.
2.397 : quando le navi achee di lutto a Troia
2.406 : orribile a vedersi, e dallo stesso
2.410 : in cima a quello i nati tenerelli
2.425 : la meraviglia, e a noi, che dell'orrendo
2.433 : nov'anni a Troia ingoierà la guerra,
2.439 : Levossi a questo dire un alto grido,
2.440 : a cui le navi con orribil eco
2.445 : parole intesi di fanciulli a cui
2.454 : che dar si debbe a salutar riparo.
2.466 : balenando a diritta. Alcun non sia
2.470 : Se taluno pur v'ha che voglia a forza
2.477 : per curie e per tribù, sì che a vicenda
2.479 : l'una con l'altra curia. A questa guisa,
2.481 : de' capitani a un tempo e de' soldati
2.490 : nanzi a tutti tu vai. Piacesse a Giove,
2.490 : nanzi a tutti tu vai. Piacesse a Giove,
2.491 : a Minerva piacesse e al santo Apollo,
2.493 : "a te pari in consiglio; ed atterrata"
2.502 : Or via, di cibo a ristorar le forze
2.530 : Chi a questo dio sacrifica, chi a quello,
2.530 : Chi a questo dio sacrifica, chi a quello,
2.551 : e che dintorno a lui molti suoi fidi
2.554 : ma non il voto, e a lui più lutto ancora
2.561 : d'aride schegge alimentando, a quella
2.568 : e a suo talento vivandò ciascuno.
2.570 : a così dire il cavalier Nestorre:
2.592 : a pugnar fieramente e senza posa.
2.603 : collo van d'Asio ne' bei verdi a pascere
2.621 : le confonde e le mesce, a questa guisa
2.634 : a noi nessuna è conta, e ne susurra
2.638 : farò né nome, ché bastanti a questo
2.662 : le sacrate a Nettunno inclite selve
2.670 : misti a quei d'Aspledóne, hanno a lor duci
2.670 : misti a quei d'Aspledóne, hanno a lor duci
2.702 : ai duri agresti, e quei di Tronio a cui
2.717 : combattitori, a maraviglia sperti
2.726 : ove l'attica gente a statuito
2.730 : pari il mondo a costui nella scïenza
2.733 : Cinquanta navi ha seco. Unîrsi a queste
2.744 : lasciò gli scogli e di Masete. A questi
2.747 : diletta prole, e il somigliante a nume
2.752 : Ma ben cento son quelle a cui comanda
2.789 : a cui Ciparissente e Anfigenìa
2.814 : navi le vele, che a varcar le negre
2.823 : a dieci navi accenna. Le montaro
2.834 : il simigliante a nume Polisseno,
2.839 : pelago, a questi è condottier Megete,
2.840 : di sembiante guerrier pari a Gradivo.
2.841 : Il generò Filèo diletto a Giove,
2.854 : degli Etoli Toante, a cui fu padre
2.886 : di subitaneo colpo a morte mise
2.901 : Nirèo di quanti navigaro a Troia
2.910 : aravano a costor l'onda marina.
2.917 : prore a costoro è capitano Achille.
2.919 : ch'ei più non hanno chi a pugnar li guidi.
2.926 : di Lirnesso e di Tebe, a morte spinti
2.932 : terra a Cerere sacra, e la feconda
2.992 : e generollo a Piritòo l'illustre
2.1022 : d'età pari e di dosso a dritto filo.
2.1029 : "il più forte di tutti; e innanzi a tutti"
2.1044 : a un mar di foco inondator, che tutta
2.1049 : "duro letto a Tifèo, siccome è grido;"
2.1066 : Padre, disse, che fai? Sempre a te piace
2.1073 : procedono nel campo a dar battaglia
2.1087 : a cui s'ascende d'ogni parte. È detto
2.1112 : divinator famoso, ed a' suoi figli
2.1115 : a morir li traea fato crudele.
2.1131 : poi Pirecme i Peòni a cui sul tergo
2.1146 : Duci a questi eran Hodio ed Epistròfo,
2.1157 : ai Meonii eran duci, a quelli ancora
2.1163 : Anfimaco a costor con Naste impera,
3.10 : pronti a recarsi di conserto aita.
3.15 : più che tiro di pietra: a questa guisa
3.19 : di poco spazio l'un dell'altro a fronte
3.26 : sfidando i primi a singolar conflitto.
3.27 : Il vide Menelao dinanzi a tutti
3.28 : "venir superbo a lunghi passi; e quale"
3.31 : spinto da fame a divorarlo intende,
3.54 : più che carco d'infamia ir mostro a dito.
3.57 : ti suspicâr da prima, e or sanno a prova
3.76 : Ed il vago a rincontro: Ettore, il veggo,
3.77 : a ragion mi rampogni, ed io t'escuso.
3.86 : ch'io scenda a duellar, fa che l'achee
3.89 : d'Elena armati a terminar la lite,
3.98 : alle vaghe lor donne. - A questo dire
3.103 : a saettar si diero alla sua mira
3.115 : quete stian l'armi, e sia da solo a solo
3.132 : "è dannato a perire; e voi con pace"
3.135 : di bianco pelo al Sole: un terzo a Giove
3.144 : intervien de' canuti, a cui presenti
3.153 : due banditori, a trarne i sacri agnelli
3.154 : e a chiamar ratti il padre, Ettore invìa:
3.166 : a doppia trama una splendente e larga
3.168 : le fatiche che molte a sua cagione
3.171 : Sorgi, sposa diletta, a veder vieni
3.237 : un dì cognato a me donna impudica,
3.238 : s'unqua fui degna che a me tale ei fosse.
3.251 : il dì che a pugna le virili Amàzzoni
3.263 : quando per mezzo a un branco si raggira
3.270 : Antènore. Spedito a dimandarti
3.286 : l'itaco duce a ragionar, lo scaltro
3.293 : la sua gran voce, e simili a dirotta
3.333 : gli ottimati a giurar l'ostie percosse
3.342 : A' suoi sergenti nondimen comanda
3.349 : scesero a terra, e fra l'un campo e l'altro
3.371 : del patto che giuriam. Se a Menelao
3.394 : Dii tutti quanti, udite: A chi primiero
3.396 : possa il cerèbro distillarsi, a lui
3.397 : ed a' suoi figli, al par di questo vino,
3.399 : Così pregâr: ma chiuse a cotal voto
3.402 : alla cittade io riedo. A qual de' due
3.405 : Ma contemplar del fiero Atride a fronte
3.416 : scosser nell'elmo a chi primier dovesse
3.424 : magion di Pluto, ed una salda a noi
3.429 : al suo posto ciascun, vicino a' suoi
3.443 : a cui d'equine chiome in su la cima
3.463 : sì che il postero tremi, e a non tradire
3.470 : la tunica sul fianco a fior di pelle.
3.485 : dell'elmo il piglia, e tragge a tutta forza
3.486 : verso gli Achivi quel meschino, a cui
3.490 : E l'avrìa strascinato, e a lui gran lode
3.497 : il raccolsero. Allor di porlo a morte
3.504 : Ella stessa a chiamar quindi la figlia
3.531 : il suo rival, me d'odio carca a Sparta
3.541 : a sprimacciar di quel codardo il letto,
3.543 : spose, e a me stessa d'infinito affanno.
3.544 : E irata a lei la Dea: Non irritarmi,
3.548 : e t'amai certo a dismisura. Or io
3.552 : L'alma figlia di Leda a questo dire
3.554 : e cheta cheta in via si pose, a tutte
3.556 : a' suoi passi la Dea. Poiché venute
3.574 : Ma t'esorto, meschino, a ti star queto,
4.2 : intorno a Giove si sedean gli Dei
4.3 : a consulta. Fra lor la veneranda
4.5 : e quelli a gara con alterni inviti
4.20 : ma l'alto affar non è compiuto, e a noi
4.26 : Strinser, fremendo a questo dir, le labbia
4.32 : Acerbo Dio, che parli? A far di tante
4.52 : prenderà d'atterrar qualche a te cara
4.53 : città, non porre a' miei disdegni inciampo,
4.54 : e liberi li lascia. A questo patto
4.65 : Compose a questo dir la veneranda
4.67 : Tre cittadi sull'altre a me son care
4.69 : se odiose ti sono. A lor difesa
4.75 : ch'io pur son nume, e a te comune io traggo
4.85 : Assentì Giove al detto, ed a Minerva,
4.88 : A Minerva, per sé già desïosa,
4.91 : cui portento a' nocchieri o a numerose
4.91 : cui portento a' nocchieri o a numerose
4.109 : a lui la Diva, e disse: Inclito germe
4.111 : vibra nel petto a Menelao la punta
4.133 : Tese quest'arco, e dolcemente a terra
4.134 : Pandaro l'adagiò. Dinanzi a lui
4.173 : a qualche sire, adornamento e pompa
4.178 : Raccapricciossi a questa vista il rege
4.188 : per gli Achivi a pugnar contra i Troiani,
4.190 : e a tradimento ti ferîr? Ma vano
4.218 : l'argoliche falangi a questo lido,
4.233 : atto a lenire ogni dolor. - Si volse
4.293 : Non vi prende vergogna? A che vi state
4.294 : istupiditi come zebe, a cui,
4.306 : pari a fiero cinghiale Idomenèo
4.322 : a lui lo duce: Atride, io qual già pria
4.325 : gli altri Achivi a pugnar senza dimora.
4.343 : Allegrossi a tal vista Agamennóne,
4.344 : e a' lor duci converso in presti accenti,
4.347 : (ciò fôra oltraggio) a inanimar le vostre
4.348 : "schiere; già per voi stessi a fortemente"
4.350 : e a Pallade piacesse e al santo Apollo,
4.355 : a Nestore arrivò, Nestore arguto
4.367 : lor mal grado a pugnar. Ma innanzi a tutto
4.367 : lor mal grado a pugnar. Ma innanzi a tutto
4.387 : La ria vecchiezza, che a null'uom perdona,
4.420 : astuto fabbro, a che tremanti state
4.421 : gli altri aspettando, e separati? A voi
4.426 : delle carni arrostite, e a piena gola
4.430 : innanzi a voi scagliarsi entro il conflitto.
4.454 : Agamennóne a Diomede, e ratto
4.468 : li seguisse di Tebe, a cui già mossa
4.476 : giuncoso Asopo, ambasciatore a Tebe
4.479 : Eteòcle alle mense. In mezzo a loro,
4.490 : il sol Meone rimandonne a Tebe.
4.498 : Migliori assai de' nostri padri a dritto
4.514 : Dunque a dar prove di valor si pensi.
4.517 : l'armi al re concitato, a tal che preso
4.534 : Ma simiglianti i Teucri a numeroso
4.543 : da più parti raccolta. A questi Marte,
4.544 : a quei Minerva è sprone, e quinci e quindi
4.582 : Agenore il sorprende, e a lui che curvo
4.588 : e in mutua strage si metteano a morte.
4.594 : "co' genitori a visitar la greggia;"
4.603 : Cadde il garzone nella polve a guisa
4.605 : d'acquidosa palude: a lui de' rami
4.626 : Si misero a quell'atto in guardia i Teucri,
4.627 : "e lo cansâr; ma quegli il telo a vôto"
4.631 : A costui fulminò l'irato Ulisse
4.649 : stassi alle navi a digerir la bile.
4.679 : sì che a forza respinto si ritrasse.
4.682 : e il duce degli Epei. Dintorno a questi
5.1 : Allor Palla Minerva a Dïomede
5.16 : si fêr costoro incontro a Dïomede,
5.17 : essi sul cocchio, ed ei pedone: e a fronte
5.26 : un salto a terra, e in un col suo bel carro
5.65 : le fere a saettar quante ne pasce
5.76 : maraviglioso, e a Pallade Minerva
5.91 : a costui coll'acuta asta il Filìde
5.117 : de' gagliardi coloni: a questa guisa
5.122 : scorrere il campo, e tutte a sé dinanzi
5.133 : a lungo tollerar l'acerbo colpo,
5.143 : questo acerbo quadrel. - Diè un salto a terra
5.149 : se nelle ardenti pugne unqua a me fosti
5.156 : Udì la Diva il prego, e a lui repente
5.167 : qui ti venga a tentar, tu con gli Eterni
5.173 : combattenti il Tidìde, a pugnar pronto
5.184 : diede il forte Tidìde. A prima giunta
5.191 : ad Abante si spicca e a Poliido,
5.194 : nella lor dipartenza a questa volta
5.196 : li pose a morte e li spogliò. Drizzossi
5.197 : quindi a Xanto e Faon figli a Fenopo,
5.197 : quindi a Xanto e Faon figli a Fenopo,
5.198 : ambo a lui nati nell'età canuta.
5.204 : pose il misero padre, a cui negato
5.209 : venìano entrambi in un sol cocchio. A questi
5.215 : l'arme de' vinti, a' suoi sergenti ei dienne
5.220 : a cercar diessi il valoroso e chiaro
5.227 : alza a Giove la mano, un dardo allenta
5.230 : de' quai già molti e forti a giacer pose:
5.234 : Così d'Anchise il figlio. E il figlio a lui
5.237 : e quell'elmo a tre coni e quei destrieri
5.249 : d'averlo mi credea sospinto a Pluto.
5.256 : ben pasciuti cavalli a ciascheduno.
5.265 : temendo che assueti a largo pasto
5.293 : che il Tonante di nuovo a Dïomede
5.308 : aggirarsi pel campo, e a trarne fuori
5.320 : mio diletto Tidìde, a pugnar teco
5.327 : tu non istarmi a furiar tra i primi
5.350 : "a Troe donava; né miglior destrieri"
5.357 : quattro di questi a sé nel suo presepe,
5.366 : mio stral non ti domò, vengo a far prova
5.373 : l'illustre feritor), né a lungo, io spero,
5.381 : e a lui che curvo lo sfuggìa, cacciollo
5.387 : cavalli, e a lui si sciolsero per sempre
5.390 : scese, e protesa a lui l'asta e lo scudo
5.391 : giravagli dintorno a simiglianza
5.393 : e parato a ferir qual sia nemico
5.442 : rotto il peplo odoroso a lei tessuto
5.450 : depose il figlio, a cui difesa Apollo
5.478 : e in man tolte le briglie, a tutto corso
5.497 : ma d'Achivi e di numi. - E a lei Dïona
5.543 : Riser Giuno e Minerva a quella vista,
5.546 : così prese a tentar. Padre, senz'ira
5.549 : a seguir seco i suoi Teucri diletti,
5.551 : a un aurato ardiglione, ohimè! s'è punta
5.553 : grazïoso sorrise, e a sé chiamata
5.557 : A queste intendi, ed il pensier dell'armi
5.558 : tutto a Marte lo lascia ed a Minerva.
5.558 : tutto a Marte lo lascia ed a Minerva.
5.566 : a morte l'assalì, tre volte Apollo
5.590 : ad aggredir tu dunque, a cacciar lungi
5.595 : a me medesmo coll'ardir d'un Dio.
5.598 : Marte sen corse a concitar de' Teucri
5.601 : così prese a spronar di Priamo i figli:
5.602 : Illustri Prïamìdi, e sino a quando
5.606 : alle porte di Troia? A terra è steso
5.629 : lasciai di quegli averi a cui sospira
5.633 : sto qui pronto a pugnar contra costui,
5.643 : A te tocca l'aver di ciò pensiero
5.644 : e giorno e notte, a te dell'alleanza
5.649 : di Sarpedonte, sì che tosto a terra
5.680 : a' suoi compagni che gioîr, vedendo
5.713 : perché presto a pugnar sempre tra' primi.
5.719 : Enea diè morte di rincontro a due
5.721 : figli a Dïòcle, della ben costrutta
5.729 : già fatti adulti navigato a Troia
5.750 : pronti a ferir, quando d'Atride al fianco
5.788 : Turbossi a quella vista il bellicoso
5.791 : giunge a rapido fiume che mugghiante
5.794 : l'orme sue ricalcando: a questa guisa
5.807 : a morte mise due guerrier, nell'armi
5.819 : Diè cadendo un rimbombo, e a dispogliarlo
5.832 : ad incalzarlo, a repulsarlo intesi,
5.840 : a fronte si trovâr quinci il nepote
5.844 : rozzo in guerra a tremar qua ti condusse?
5.851 : a via menar del re Laomedonte
5.855 : Tu sei codardo, tu a perir qui traggi
5.860 : qui stenderatti e spingeratti a Pluto.
5.861 : E di rimando a lui de' Licii il duce:
5.870 : che tel predìco, e a me l'onor qui tosto
5.871 : darai della vittoria, e l'alma a Pluto.
5.874 : ed ambo a un tempo gli scagliâr. Percosse
5.875 : Sarpedonte il nemico a mezzo il collo,
5.877 : e a lui gli occhi coperse eterna notte.
5.898 : non concedean le Parche il porre a morte
5.923 : a Giove sacro Sarpedonte, e il telo
5.944 : Oresbio che a far d'oro alte conserve
5.949 : Giuno mirando, a Pallade si volse,
5.953 : Marte la furia, indarno a Menelao
5.967 : Maraviglia a veder! Son puro argento
5.971 : a cui sospese consegnar le guide.
5.973 : pur d'argento il timone, in cima a cui
5.993 : eccelsi coni, a ricoprir bastante
5.1002 : custodite dall'Ore a cui commessa
5.1021 : a rintuzzar l'audace, a discacciarlo
5.1021 : a rintuzzar l'audace, a discacciarlo
5.1025 : Minerva, a farlo assai dolente usata.
5.1042 : di dar soccorso a' combattenti. E quando
5.1056 : vengono audaci a cimentar la pugna.
5.1059 : la cerula Minerva a Dïomede
5.1072 : ambasciatore a Tebe io co' Tebani
5.1073 : ne' regii alberghi a banchettar l'astrinsi,
5.1096 : E a lui la Diva dalle luci azzurre:
5.1104 : e ad ogni parteggiar, che a me pur dianzi
5.1105 : e a Giuno promettea che contra i Teucri
5.1106 : "a pro de' Greci avrìa pugnato; ed ora"
5.1110 : "traendolo; né quegli a dar fu tardo"
5.1111 : "un salto a terra; ed ella stessa ascese"
5.1112 : sovra il cocchio da canto a Dïomede
5.1130 : E tosto giunti l'un dell'altro a fronte,
5.1137 : spinse l'asta il Tidìde a tutta forza.
5.1149 : tal parve il ferreo Marte a Dïomede,
5.1152 : degli Dei su l'Olimpo, accanto a Giove
5.1156 : e non t'adiri a cotal vista, a fatti
5.1156 : e non t'adiri a cotal vista, a fatti
5.1158 : a noi Divi tornò la mutua gara
5.1165 : tutti inchiniamo a te. Sola costei
5.1170 : "a pazzamente guerreggiar co' numi;"
5.1171 : "ella a ferir Ciprigna; ella a scagliarsi"
5.1171 : "ella a ferir Ciprigna; ella a scagliarsi"
5.1172 : contra me stesso, e pareggiarsi a un Dio.
5.1180 : fazïoso incostante, e a me fra tutti
5.1185 : inflessibile spirto, a cui mal posso
5.1191 : la Dea tua madre a me ti partorìa.
5.1195 : Così detto, a Peon comando ei fece
5.1205 : "vesti l'avvolse; ed egli accanto a Giove"
6.2 : così restaro a battagliar. Più volte
6.9 : portò di speme a' suoi, ferendo un Trace
6.18 : uom di molta ricchezza, a tutti amico,
6.25 : del suo signore, e con lui scese a Pluto.
6.37 : di Mecistèo. Fur morti a un tempo istesso
6.58 : "Menelao gli fu sopra; e Adrasto a lui"
6.66 : nelle argoliche navi. - A questo prego
6.70 : che a lui ne corre minaccioso e grida:
6.90 : poi nel campo a bell'agio ispoglieremo.
6.91 : Fatti animosi a questo dir gli Achei
6.107 : buon ripicco agli Achei. Ciò fatto, a Troia
6.110 : a Minerva sacrato apra le porte,
6.112 : il più grande, il più bello, e a lei più caro
6.124 : benché figlio a una Dea, quanto costui
6.126 : vien di forze con esso a paragone.
6.178 : E d'Ippoloco a lui l'inclito figlio:
6.179 : Magnanimo Tidìde, a che dimandi
6.182 : brumal le sparge a terra, e le ricrea
6.183 : la germogliante selva a primavera.
6.185 : brami saper di mia prosapia, a molti
6.200 : ma non valse a crollar del saggio e casto
6.205 : meco in amor tentò meschiarsi a forza:
6.207 : Preto a questo parlar, ma non l'uccise,
6.218 : interrogollo il sire, e a lui la tèssera
6.236 : illustre seme egli era, a sé lo tenne,
6.237 : e diegli a sposa la sua figlia, e mezza
6.242 : ond'egli a suo piacer lo si coltivi.
6.254 : "dell'irata Diana; e a me la vita"
6.258 : m'aggiunse di lanciarmi innanzi a tutti
6.277 : quando ei lasciommi per seguire a Tebe
6.280 : tu in Licia a me, se nella Licia avvegna
6.283 : di Teucri e d'alleati, a cui dar morte,
6.284 : quanti a' miei teli n'offriranno i numi,
6.288 : mostri intanto a costor, che l'uno e l'altro
6.292 : Ma nel cambio dell'armi a Glauco tolse
6.301 : Ite, risponde, a supplicar gli Dei
6.303 : ch'oggi a molte sovrasta alta sciagura.
6.309 : dormono in questi i Priamìdi. A fronte
6.316 : l'inclita madre che a trovar sen gìa
6.318 : avvenente e gentil. Chiamollo a nome,
6.324 : là su la rocca le pie mani a Giove.
6.328 : indi a rifar le tue, se ne berai,
6.336 : Aggiungi che libar non oso a Giove
6.352 : Corri dunque a placarla. Io ratto intanto
6.353 : a Paride ne vado, onde svegliarlo
6.360 : se pria non veggo costui spinto a Pluto.
6.362 : chiama le ancelle, e a ragunar le manda
6.371 : fulgido come stella, ed a Minerva
6.381 : a Pallade le palme, e preso il peplo,
6.389 : che noi tosto su l'are a te faremo
6.400 : fidandone l'effetto. E questi a lui
6.424 : venga a snidarti d'Ilïon la fiamma.
6.434 : m'esortava a tornar nella battaglia,
6.442 : a cui molli volgendo le parole
6.444 : cognato a me proterva, a me primiero
6.444 : cognato a me proterva, a me primiero
6.455 : Ma di presente a costui manca il fermo
6.468 : di dar soccorso a' miei che me lontano
6.473 : corro intanto a' miei lari a veder l'uopo
6.473 : corro intanto a' miei lari a veder l'uopo
6.492 : a placar colle troïche matrone
6.500 : corre verso le mura a simiglianza
6.514 : diede a sposa costei ch'ivi allor corse
6.532 : "si scaglieranno a trucidarti intesi;"
6.533 : e a me fia meglio allor, se mi sei tolto,
6.550 : l'anime a Pluto, e li trafisse in mezzo
6.562 : a questa torre, né voler che sia
6.575 : ciò tutto che dicesti a me pur anco
6.582 : ad esser forte, ed a volar tra' primi
6.607 : quando intorno a Ilïon si combattea.
6.611 : di tal marito a scior le tue catene.
6.645 : non attristarti a mia cagion. Nessuno,
6.647 : spingerammi a Pluton: ma nullo al mondo,
6.649 : Or ti rincasa, e a' tuoi lavori intendi,
6.651 : "veglia su l'opre; e a noi, quanti nascemmo"
6.652 : fra le dardanie mura, a me primiero
6.672 : ne' presepi pasciuto, ed a lavarsi
7.9 : A prima giunta Paride stramazza
7.12 : a cui lo partorìa Filomedusa
7.16 : Glauco, duce de' Licii, a un tempo istesso
7.29 : dall'Olimpo ti spinge? a portar forse
7.36 : cada: da che la sua caduta a voi
7.43 : alma d'Ettorre a provocar qualcuno
7.44 : de' prodi Achivi a singolar tenzone:
7.46 : spingano anch'essi a cimentarsi in campo
7.47 : da solo a solo col troian guerriero.
7.52 : "pari a quello d'un nume è il tuo consiglio;"
7.56 : a singolar certame. Io ti fo certo
7.86 : degli achivi guerrieri, esca a duello
7.94 : ed Apollo la palma a me conceda,
7.159 : di scendere dolente anima a Pluto!
7.167 : Ereutalion venìa, che pari a nume
7.174 : rompea le schiere. A lui diè morte poscia,
7.213 : Segna a quel detto ognun sua sorte: e dentro
7.223 : e a dritta e a manca ai prenci achivi in giro
7.223 : e a dritta e a manca ai prenci achivi in giro
7.243 : e a Giove supplicâr con questi accenti:
7.252 : concitato avvïossi, a camminava
7.260 : a vasti passi il suol, l'asta crollando
7.263 : "a riguardarlo; ma per l'ossa ai Teucri"
7.278 : saprai da solo a sol quai prodi ancora
7.286 : rispose Ettorre, a che mi tenti, e parli
7.287 : come a imbelle fanciullo o femminetta
7.290 : e a dritta e a manca anch'io girar lo scudo,
7.290 : e a dritta e a manca anch'io girar lo scudo,
7.292 : e a piè fermo danzar nel sanguinoso
7.310 : Ettore a tempo, ed evitò la morte.
7.319 : dello scudo ferendo, a parte a parte
7.319 : dello scudo ferendo, a parte a parte
7.323 : un negro ed aspro enorme sasso: a questo
7.365 : dunque alle navi a rallegrar gli Achivi,
7.367 : città rïentro a serenar de' Teucri
7.370 : per me si stanno a supplicar. Ma pria
7.378 : "di leggiadro lavoro; Aiace a lui"
7.396 : a pien talento. Ma l'immenso tergo
7.417 : torri, a difesa delle navi e nostra,
7.429 : Primo il saggio Antenòr sì prese a dire:
7.446 : spoglie che d'Argo a queste rive addussi,
7.469 : e raccolti ritrova a parlamento
7.501 : esser di rogo a chi di vita è privo,
7.502 : né porre indugio a consolarne l'ombra
7.519 : ognuno in cerca de' suoi morti, a tale
7.525 : non consentìa del pianto a' suoi lo sfogo:
7.527 : "diero a mucchi le salme; ed arse tutte,"
7.537 : alzâr dappresso a quello una comune
7.539 : una muraglia a edificar si diero
7.540 : d'alti torrazzi ghirlandata, a schermo
7.549 : sì prese a dir l'Enosigèo Nettunno:
7.565 : Iddio di forza a te minor potrebbe
7.596 : dalle tazze spargean le spume a terra
8.10 : l'opra, che penso, a presto fin conduca.
8.12 : partir dal cielo, e scendere a soccorso
8.24 : e tutti a questa v'attaccate, o Divi
8.42 : son vicini a perir. Noi dalla pugna,
8.56 : monta il cocchio, e flagella a tutto corso
8.61 : del Gargaro, ove sacro a lui frondeggia
8.67 : di là lo sguardo a Troia rivolgendo
8.73 : e pe' figli a pugnar pronti li rende
8.76 : con immenso tumulto, e giunti a fronte,
8.77 : scudi a scudi, aste ad aste e petti a petti
8.77 : scudi a scudi, aste ad aste e petti a petti
8.86 : Ma quando ascese a mezzo cielo il sole,
8.97 : a quella vista impallidîr di tema.
8.128 : volta la fronte, ed a salvar vien meco
8.142 : d'Anchise al figlio, a maraviglia sperti
8.143 : a fuggir ratti in campo e ad inseguire.
8.154 : giunser d'Ettore a fronte, che diritto
8.183 : "a Nestore le briglie; onde al Tidìde"
8.187 : Giove irato, e a costui tutto dar vuole
8.190 : a noi pur: ma di Giove oltrapossente
8.197 : a scampar nelle navi. - Ei questo vanto
8.198 : menerà certo, e a me si fenda allora
8.204 : né le troiane spose, a cui nell'atra
8.213 : "te finora onorâr su gli altri a mensa;"
8.220 : Stettesi in forse a quel parlar l'eroe
8.231 : "Giove è propizio; di vittoria a noi"
8.232 : e d'esizio a' nemici ei diede il segno.
8.236 : "i miei cavalli; e quando emerso a vista"
8.247 : ch'ella a voi mesce desïosi, a voi
8.247 : ch'ella a voi mesce desïosi, a voi
8.248 : pria che a me stesso che pur suo mi vanto
8.253 : Poi di dosso trarremo a Dïomede
8.264 : a pietà non ti mova la ruina!
8.276 : "a cozzar ne sospinga il nostro ardire;"
8.288 : ratto egli stesso a incoraggiar gli Achivi.
8.317 : Pur io so ben, che quando a questo lido
8.321 : ma l'adipe a te sempre e i miglior fianchi
8.346 : anzi a tutti si spinse, e a prima giunta
8.346 : anzi a tutti si spinse, e a prima giunta
8.372 : indi Ormeno e Ofeleste: a questi aggiunse
8.379 : lanciar la morte fra' nemici, e a lui
8.382 : siegui l'arco a scoccar, porta, se puoi,
8.383 : a' Dànai un raggio di salute, e onora
8.399 : a che mi sproni, per me stesso assai
8.418 : e di troppa rugiada a primavera
8.430 : si piegaro i cavalli, e quivi a lui
8.434 : mal suo grado, l'amico, a Cebrïone
8.440 : a Teucro s'addirizza, e di ferirlo
8.474 : mettendosi coraggio, e a tutti i numi
8.483 : Giuno a Minerva si rivolse, e disse:
8.488 : l'empio lor fato a consumar vicini
8.492 : A cui la Diva dalle glauche luci
8.495 : a giacer posto nella patria terra
8.507 : l'invïò dell'Averno a trar dal negro
8.517 : Glaucòpide a chiamarmi egli ritorni.
8.538 : tutta s'armava a lagrimosa pugna.
8.546 : alle celesti soglie, a cui custodi
8.554 : forte sdegnossi, ed Iri a sé chiamando
8.567 : Quanto a Giunon, m'è forza esser con ella
8.570 : "Disse; ed Iri a portar l'alto messaggio"
8.587 : sempre usata a turbargli ogni disegno,
8.592 : Ed a Minerva allor con questi accenti
8.609 : Giunto alle case de' Celesti, a lui
8.615 : sedean, né motto né dimanda a Giove
8.621 : in esizio de' Teucri, a cui sì grave
8.625 : A voi bensì le delicate membra
8.640 : Ben anco a noi la tua possanza invitta
8.642 : dei dannati a perir miseri Achei.
8.676 : da' cadaveri sgombra a parlamento
8.679 : cura di Giove, a sue parole attenti
8.687 : e distrutti gli Argivi a Troia avremmo
8.710 : a curar la ferita, e rechi ai figli
8.712 : a non tentarli con funesta guerra.
8.713 : Voi cari a Giove diligenti araldi,
8.716 : a cui le guance il primo pelo infiora,
8.763 : e tremole e vezzose a lei dintorno
8.775 : e cinquanta guerrieri a ciascheduno
9.16 : ad uno ad uno i duci a parlamento.
9.19 : Lagrimava simìle a cupo fonte
9.38 : Ammutîr tutti a queste voci, e in cupo
9.49 : dico a te di rimando, che se Giove
9.61 : "noi resteremo a guerreggiar; noi due"
9.87 : come a capo s'addice, accogli a mensa
9.87 : come a capo s'addice, accogli a mensa
9.118 : a svolgere dal petto un suo consiglio,
9.126 : Principalmente quindi a te conviensi
9.132 : ciò che acconcio a me par, dirò palese,
9.155 : onorevoli doni, e a voi qui tutti
9.160 : usi nel corso a riportarmi i primi
9.166 : lesbie donzelle a meraviglia sperte
9.168 : trascelte il dì che Lesbo ei prese. A queste
9.169 : aggiungo la rapita a lui poc'anzi
9.175 : nel partir delle spoglie, a ricolmarsi
9.182 : ch'unico germe a me del miglior sesso
9.186 : Qual più d'esse il talenta a sposa ei prenda
9.187 : senza dotarla, ed a Pelèo la meni.
9.217 : alto silenzio, acciò che salga a Giove
9.219 : "Disse; e a tutti fu caro il suo consiglio."
9.223 : e libato e gustato a pien talento
9.227 : il buon veglio, girando a ciascheduno,
9.229 : le parlanti pupille, e a tentar tutte
9.243 : Solo a rincontro gli sedea Patròclo
9.258 : porporini tappeti, ed a Patròclo
9.262 : il suo nappo a ciascun: sotto il mio tetto
9.316 : di venirne a schiantar di propria mano
9.317 : delle navi gli aplustri, ed a scagliarvi
9.327 : a preservar dall'inimico assalto
9.330 : troverai più riparo. A tempo adunque
9.352 : usi nel corso a riportarne i primi
9.359 : il dì che Lesbo tu espugnavi. A queste
9.364 : nel partir della preda, a ricolmarti
9.383 : d'abitatori, a cui di molte mandre
9.392 : questo Ettòr che furente a te si para,
9.410 : Ed io che tanto travagliai, che a tanti
9.421 : "cittadi; ne conquisi undici a piede"
9.424 : all'Atride le cessi, a lui che inerte
9.432 : A che mai questa degli Achei co' Teucri
9.433 : cotanta guerra? a che raccolse Atride
9.455 : Sola una volta ei là m'attese, e a stento
9.472 : tutto tesoro a me sortito. Il solo
9.476 : tutto che dico, e a tutti in faccia, ond'anco
9.481 : Digli che a parte non verrò giammai
9.488 : alla ruina a cui l'incalza Giove
9.497 : "aurighi co' lor carri a ciascheduna;"
9.504 : pari a Minerva nell'ingegno, e il vanto
9.505 : di beltà contendesse a Citerea,
9.509 : A me, se salvo raddurranmi i numi
9.510 : al patrio tetto, a me scerrà lo stesso
9.515 : nella pace, a cui stanco il cor sospira,
9.526 : la riconduce a ravvivar la fiamma?
9.529 : a pugnar sotto Troia, al patrio lido
9.537 : a rimbarcarsi e abbandonar di Troia
9.543 : che a preservar le navi e il campo argivo
9.555 : mescendo i pianti, così prese a dire:
9.568 : studi erudirti, e farmi a te nell'opre
9.570 : A niun conto vorrei dunque, mio caro,
9.597 : a far macco d'agnelle e di torelli,
9.598 : a rosolar sul foco i saginati
9.599 : lombi suìni, a tracannar del veglio
9.628 : infantil traboccando a me sovente
9.630 : Così molto soffersi a tua cagione,
9.632 : pensier che, i numi a me negando un figlio
9.638 : anima a te che rassomigli i numi:
9.670 : e a te stesso i più cari a supplicarti.
9.670 : e a te stesso i più cari a supplicarti.
9.682 : "a difenderla quelli; e gli uni e gli altri,"
9.697 : "di cacciatori e cani, a morte il mise;"
9.734 : a Meleagro deputati il prega
9.736 : a sua scelta offerendo di cinquanta
9.755 : a deprecarlo, ed alla mente tutti
9.775 : caro alunno di Giove, ed a me caro
9.778 : e qui pure davanti a queste antenne
9.783 : né con lagni a turbarmi il cor più mai.
9.792 : "Disse; e a Patròclo fe' degli occhi un cenno"
9.794 : onde gli altri a lasciar tosto la tenda
9.812 : "che a te pose nel petto un dio nemico;"
9.814 : noi te n'offriamo a maraviglia belle,
9.819 : degli Achei ne venimmo, a te fra tutti
9.823 : mi rigonfia qualor penso a colui
9.836 : A' suoi sergenti intanto ed all'ancelle
9.849 : Dormì Patròclo in altra parte, e a lato
9.870 : a rimbarcarsi esorta, ché dell'alto
9.874 : che questi a me consorti, il grande Aiace
9.877 : per suo cenno a dormir, onde dimani
9.900 : nanzi alle navi, e a ben pugnar gl'istiga,
9.902 : Disse, e tutti applaudîr lodando a cielo
10.20 : Nestore in traccia a consultarne il senno,
10.28 : Né di minor sgomento a Menelao
10.31 : che a sua cagione avean per tanto mare
10.36 : il giavellotto, a risvegliar s'affretta
10.42 : a lui primiero, Perché t'armi, disse,
10.47 : per lo buio a spïar l'oste nemica,
10.48 : ché molta vuolsi audacia a tanta impresa.
10.57 : "di questo Ettorre a nostro danno; e a lui"
10.57 : "di questo Ettorre a nostro danno; e a lui"
10.63 : ché a Nestore io ne vado ad esortarlo
10.65 : stuol delle guardie, e comandarle. A lui
10.69 : d'Idomenèo l'amico, a' quai commesso
10.74 : O, fatta l'imbasciata, a te veloce
10.81 : chiama del padre e della stirpe, a tutti
10.89 : a Nestore avvïossi. Ritrovollo
10.91 : corco in morbido letto. A sé vicine
10.96 : quando a battaglie sanguinose armato
10.102 : che pel campo ne vieni a queste navi
10.107 : non appressarti: che ricerchi? - E a lui
10.120 : (quando il sonno s'invola anco a' tuoi lumi),
10.140 : alcun di tutta fretta a richiamarne
10.143 : Ma quanto a Menelao, benché ne sia
10.148 : a te le cure, or ch'è mestier di ressa
10.159 : a chiamarne i guerrieri che tu cerchi.
10.163 : E Nèstore a rincontro: Or degli Achei
10.164 : niun ritroso a lui fia né disdegnoso,
10.174 : elevando la voce: e a lui quel grido
10.185 : o la fuga o la pugna. - A questo detto
10.195 : mette splendor da lungi, a simiglianza
10.208 : veloce come lampo, e a lui rivolto
10.211 : né ozïoso giammai. A risvegliarne
10.250 : a consiglio chiamati. A lor s'aggiunse
10.250 : a consiglio chiamati. A lor s'aggiunse
10.259 : "a parlar delle cose; e in questi detti"
10.301 : Diletto Dïomede, a tuo talento
10.302 : un compagno ti scegli a sì grand'uopo,
10.304 : "presti a seguirti; né verun rispetto"
10.312 : mi comandate a senno mio l'eletta,
10.325 : A Dïomede, che il suo brando avea
10.332 : de' giovinetti. Merïone a gara
10.346 : "Amfidamante; Amfidamante a Molo"
10.357 : a Minerva drizzò questa preghiera:
10.368 : siccome allor che seguitasti a Tebe
10.372 : Di placido messaggio egli a' Tebani
10.376 : E tu propizia a me pur vieni, o Dea,
10.389 : "chiama tutti i migliori a parlamento;"
10.400 : a consulta di fuga, e le notturne
10.410 : d'avvicinarsi a quelle navi, e tutto
10.417 : l'agamennònia nave, ove a consulta
10.437 : alla pesta de' piedi, e a Dïomede
10.454 : per comando d'Ettorre a richiamarlo.
10.466 : crebbe Minerva e forza a Dïomede,
10.472 : a bello studio: gli strisciò la punta
10.487 : ma dinne, e sii verace: Ed a qual fine
10.491 : A spogliar forse estinti corpi? o forse
10.495 : E a lui tremante di terror Dolone:
10.499 : dato il cocchio e i destrieri a questo patto,
10.519 : siede a consiglio al monumento d'Ilo.
10.523 : son cotesti alla veglia, e a far la scolta
10.524 : s'esortano a vicenda: ma nel sonno
10.531 : ch'io vo' saperlo. - E a lui d'Eumede il figlio:
10.543 : d'Eïonèo, e a lui vid'io destrieri
10.548 : (maraviglia a vedersi!) è l'armatura,
10.553 : vi ritorniate, e siavi chiaro a prova
10.572 : le tolte spoglie Ulisse, e a te, Minerva
10.587 : a canto a ciascheduno. Ognun de' duci
10.587 : a canto a ciascheduno. Ognun de' duci
10.589 : "dorme Reso nel mezzo; e a lui vicino"
10.592 : si fu di Reso Ulisse, e a Dïomede
10.598 : Sciogli tu quei cavalli, o a morte mena
10.600 : Disse, e spirò Minerva a Dïomede
10.601 : robustezza divina. A dritta, a manca
10.601 : robustezza divina. A dritta, a manca
10.612 : nettando il passo a' bei destrieri, ond'elli
10.622 : accoppiati, di mezzo a quella torma
10.625 : e d'un fischio fa cenno a Dïomede.
10.631 : d'altri più Traci a consumar le vite.
10.659 : balza il Tidìde a terra, e nelle mani
10.670 : gli adducessero a noi tolti a' Troiani!
10.670 : gli adducessero a noi tolti a' Troiani!
10.671 : Ma mi turba timor che a questi prodi
10.674 : "che i campioni arrivâr. Balzaro a terra;"
10.681 : fattosi a voi d'incontro un qualche iddio?
10.684 : a' Troiani m'avvolgo, e, benché veglio
10.697 : giunti: al re loro e a dodici de' primi
10.708 : le spoglie di Dolon sospende, e a Palla
10.715 : di pingue oliva si sedeano a mensa
10.716 : pieni i nappi votando, ed a Minerva
11.18 : Alza Atride la voce, e a tutti impone
11.50 : serpe un drago a tre teste, che ritorte
11.63 : alla fossa i destrier, mentre a gran passi
11.76 : si schierano del poggio. In mezzo a loro
11.82 : ed Acamante, giovinetto a cui
11.88 : nel buio delle nubi, a tal sembianza
11.105 : coll'impeto de' lupi. A riguardarli
11.107 : a cui sola de' numi era presente.
11.113 : "che dar vittoria a' Troi volea; ma nullo"
11.135 : dirittamente contro. A mezza fronte
11.151 : vermene avvinti, e poi disciolti a prezzo.
11.195 : d'Ulisse e Menelao, venuti a Troia
11.199 : l'asta in petto a Pisandro, e giù dal carro
11.204 : come palèo la scaglia a rotolarsi
11.214 : Come quando s'appiglia a denso bosco
11.218 : "atterrati e combusti; a questo modo"
11.239 : e simiglianti a torma d'atterrite
11.248 : sotto i colpi del re che innanzi a tutti
11.255 : la folgore nel pugno. Iri a sé chiama
11.262 : gli altri a far testa, e oprar le mani. Appena
11.292 : Venuti a fronte, rinnovossi il cozzo,
11.294 : innanzi a tutti di pugnar bramoso.
11.318 : ma non valse a forarne il ben tessuto
11.321 : A due mani l'afferra allor l'Atride
11.322 : con ira di lïone, a sé la tira,
11.326 : Miserando garzon! venne a difesa
11.342 : al re di costa, e vibra. A mezzo il braccio
11.348 : avventossi a Coon che frettoloso
11.386 : quel fortissimo duce, e a me promette
11.401 : Allor chi pria, chi poi fu messo a morte
11.402 : dal Prïamide eroe, quando a lui Giove
11.428 : dar vuole, non a noi, Giove nemico.
11.435 : a due cinghiali di gran cor, che il cerchio
11.446 : seguîr del fato che traeali a morte.
11.480 : Ma mentre corre a ricovrar Tidìde
11.489 : Gli è Febo che ti salva, a cui, dell'armi
11.514 : il popolo troiano a cui se' orrendo
11.520 : a che l'arco ti giova, e la di strali
11.551 : a ferire o a morir morte onorata?
11.551 : a ferire o a morir morte onorata?
11.568 : mette a morte ed Ennomo, e dopo questi
11.570 : dal cocchio a terra. Gli cacciò la picca
11.574 : costor, coll'asta avventasi a Caropo,
11.598 : la palma a me darai, lo spirto a Pluto.
11.598 : la palma a me darai, lo spirto a Pluto.
11.600 : scaglia Ulisse il suo cerro, e a mezzo il tergo
11.608 : madre, ma densi a te gli scaveranno
11.620 : chiamò. Tre volte a tutta gola ei grida,
11.634 : che un Dio detto l'avresti: e il caro a Giove
11.636 : accerchiato di Teucri. A quella guisa
11.638 : dintorno a cervo di gran corna, a cui
11.638 : dintorno a cervo di gran corna, a cui
11.652 : dinanzi a quell'oppresso, e scombuiarsi
11.687 : Onde a Nestore vòlto Idomenèo:
11.694 : di balsamiche stille. - A questo dire
11.702 : e rivolto a quel duce: Ettorre, ei disse,
11.703 : noi di Dànai qui stiamo a far macello
11.709 : Drizziamo il carro a quella volta, ch'ivi
11.714 : che sentita la sferza a tutto corso
11.752 : ed ei pur segue a cimar l'alta biada,
11.768 : e molti a mezzo spazio e senza forza,
11.772 : Euripilo, ed a lui, che sotto il nembo
11.774 : a vibrar cominciò l'asta lucente,
11.786 : gli fu mestieri ripararsi a' suoi,
11.793 : Così disse il ferito: e quelli a gara
11.814 : A che mi chiami, a che mi brami, Achille?
11.814 : A che mi chiami, a che mi brami, Achille?
11.817 : supplicanti e prostesi a' miei ginocchi
11.820 : vanne e chiedi a Nestòr chi quel ferito
11.841 : e a lui, perché vincea gli altri di senno,
11.843 : Trass'ella innanzi a lor prima un bel desco
11.851 : d'aurei chiovi trapunto, a doppio fondo,
11.852 : con quattro orecchie, e intorno a ciascheduna
11.854 : "Altri a stento l'avrìa colmo rimosso;"
11.864 : Diersi, ciò fatto, a ricrear parlando
11.874 : è colui che mi manda a interrogarti
11.880 : e a colpar pronto l'innocente ancora.
11.937 : in un col carro a conquistargli un tripode
11.943 : giusta il dovuto, a ripartirsi il resto.
11.944 : Mentre intenti ne stiamo a queste cose,
11.957 : frettolosa e notturna a noi discese
11.978 : a Palla una giovenca. Indi pel campo
11.979 : preso a drappelli della sera il cibo,
11.981 : lungo il fiume a dormir. Stringean frattanto
11.1002 : carri fei preda, e intorno a ciascheduno
11.1004 : due combattenti. E messi a morte avrei
11.1020 : riconduceano a Pilo i polverosi
11.1022 : a Giove in cielo, ed a Nestorre in terra.
11.1022 : a Giove in cielo, ed a Nestorre in terra.
11.1034 : a far eletta di guerrieri achei.
11.1049 : "l'uno e l'altro a seguirne; e il bramavate"
11.1053 : da prode, e a tutti di valor star sopra.
11.1054 : Ma volto a te l'Attòride Menèzio,
11.1067 : vaticinio, se alcuno a lui da Giove
11.1069 : co' Mirmidóni a confortar gli Achivi
11.1090 : pietade il forte Menezìade, e a lui
11.1118 : mi sospinge ad Achille a riportargli
12.4 : "pugnan Teucri ed Achei; né scampo a questi"
12.7 : senza vittime eretto a custodire
12.39 : a quel valido muro or ferve e mugge.
12.45 : perocché pari a turbine l'eroe
12.55 : i suoi spronando a valicar la fossa.
12.58 : dal varco spaventati arduo a saltarsi
12.59 : e a tragittarsi: perocché dintorno
12.75 : calarsi in quelle strette a far conflitto,
12.87 : Diam dunque effetto a un mio pensier. Sul fosso
12.95 : tutto nell'armi, e balzâr gli altri a gara,
12.112 : d'Irtaco figlio, cui d'Arisba a Troia
12.143 : a scampo de' fuggenti. Il coraggioso
12.145 : a quella volta, e con acute grida
12.154 : stavan quivi costor, sembianti a due
12.176 : fulminando a traverso, a sé dintorno
12.176 : fulminando a traverso, a sé dintorno
12.203 : nidi nascoste, a chi dà lor la caccia
12.217 : "a pugnar per le navi; e degli Achei"
12.246 : tenne il campo a sinistra. Il fero augello
12.250 : sì che volto a colei che lo ghermìa,
12.260 : sì prese a dir: Tu sempre, ancorché io porti
12.263 : né pensi che non lice a cittadino
12.277 : giungesse, e pasto la recasse a' suoi
12.309 : con codarde parole altri a seguire
12.318 : ad Ettorre il crescendo ed a' Troiani
12.325 : fondamento alle torri. Intorno a questi
12.369 : cuoi taurini a più doppi, e orlato intorno
12.384 : e a spezzarne i ripari. E volto a Glauco
12.384 : e a spezzarne i ripari. E volto a Glauco
12.387 : e di ricolme tazze innanzi a tutti
12.402 : a cercar gloria ne' guerrieri affanni.
12.405 : noi darem gloria ad altri, od altri a noi.
12.417 : Ma non potea far loro a verun modo
12.421 : tutte a un tempo assalite, onde spezzarle
12.445 : forza si vanno a rovesciar sovr'esso
12.463 : che a negro turbo simiglianti i duci
12.466 : fronte a fronte, e levossi alto clamore.
12.473 : a due man sollevar. Ma lieve in alto
12.477 : torre il percosso a notator simìle
12.479 : di strale a Glauco il nudo braccio impiaga
12.489 : gliela ficca nel petto, e a sé la tira.
12.493 : un merlo afferra, a sé lo tragge, e tutto
12.495 : la superna muraglia, e larga a molti
12.515 : aprir la strada? A me v'unite or dunque,
12.524 : Licii a traverso dell'infranto muro
12.538 : altri, ed erano i più, da parte a parte
12.543 : Siccome onesta femminetta, a cui
12.563 : per carreggiarlo. A questo diè di piglio
12.569 : "insensibile peso; a questa guisa"
12.586 : si spinse innanzi simigliante a scura
12.593 : Alle sue schiere allor si volse, e a tutte
13.4 : i fulgid'occhi a riguardar si pose
13.6 : la contrada e de' Misii a stretta pugna
13.9 : che di latte nudriti a lunga etade
13.36 : Dagl'imi gorghi uscite a lui dintorno,
13.41 : e gli agili cavalli a tutto corso
13.65 : "ove a tutti terran fronte gli Achei;"
13.70 : Ma se in mente a voi pone un qualche iddio
13.83 : si precipita a piombo su la preda.
13.98 : E a me, risponde il gran Telamonìde,
13.99 : a me pur brilla intorno a questa lancia
13.99 : a me pur brilla intorno a questa lancia
13.112 : Piovea lor dalle ciglia a quella vista
13.133 : l'ingorde canne a satollar serbate.
13.138 : anzi che a scampo delle navi armarsi,
13.142 : ch'egli fece al Pelìde, a noi non lice
13.143 : a verun patto abbandonar la pugna.
13.145 : "alme i lor falli a riparar son preste;"
13.165 : scudo a scudo, asta ad asta, ed elmo ad elmo
13.166 : "e guerriero a guerrier; sì che gli eccelsi"
13.174 : stretti insieme a far impeto precorsi
13.175 : dall'intrepido Ettòr, pari a veloce
13.179 : precipite a gran salti, e si fa sotto
13.186 : Ma come a fronte ei giunse della densa
13.190 : sì fieri i figli degli Achei, che a forza
13.192 : ed alto a' suoi gridò: Troiani, e Licii
13.195 : non sosterrammi a lungo, e all'urto io spero
13.203 : che tutto il ricopriva, a lento passo
13.217 : Il Telamònio Teucro innanzi a tutti
13.228 : del par che i figli. A costui l'asta infisse
13.231 : a frassino simìl, che su la cima
13.238 : la fulgid'asta Ettòr. L'altro che a tempo
13.245 : A levar del magnanimo caduto
13.258 : Aiaci, simiglianti a due leoni
13.262 : nell'orrende mascelle. A questa guisa
13.264 : d'Imbrio la salma ne portaro, e a lui,
13.277 : un amico lasciava a lui poc'anzi
13.302 : segui a farlo, e rinfranca ogni guerriero.
13.318 : vibra dall'alto a sgomentar le genti,
13.328 : ti tormenta di strale? od a recarmi
13.332 : a provedermi, Idomenèo, se alcuna
13.364 : il momento sospira. E a noi tenuti
13.366 : d'un agguato al periglio, a noi pur anco
13.374 : onde a caso qualcun sopravvenendo
13.375 : di vanitosi cianciatori a dritto
13.386 : va degli Efìri a guerreggiar le genti
13.388 : più quei che questi, ancor dubbiando a cui
13.394 : o Deucalìde valoroso? a destra
13.396 : la sinistra? Gli è quivi, a mio parere,
13.402 : a piè fermo. Daran questi ad Ettorre,
13.409 : a gittarvi gl'incendii. A mortal uomo
13.409 : a gittarvi gl'incendii. A mortal uomo
13.418 : se darem gloria ad altri, od altri a noi.
13.424 : sé medesmi a vicenda, ad incontrarli
13.427 : A quella guisa che ne' caldi giorni,
13.431 : tali ardendo nel cor di porsi a morte
13.446 : ma sol quanto a innalzar del grande Achille
13.458 : infondea loro ardire. A questo modo
13.468 : venuto al grido della guerra, e a sposa
13.489 : farem d'Argo venir, a questo patto
13.495 : strascinollo d'un piede. A vendicarlo
13.499 : a ferir d'un bel colpo Idomenèo
13.505 : bipenni i fabbri a nautic'uso. Ei giacque
13.506 : lungo a terra disteso innanzi al cocchio,
13.578 : Viemmi a fronte e vedrai qual io mi vegna
13.584 : ed ora a Troia mi portâr le navi
13.585 : a te fatale e al padre e a tutti i Teucri.
13.585 : a te fatale e al padre e a tutti i Teucri.
13.595 : Venne a lui dunque, e così disse: Enea
13.615 : aspettando d'Enea. Pur volto a' suoi,
13.619 : ratte parole: Amici, a darmi assalto
13.630 : Dëìfobo a soccorso e Pari e il divo
13.633 : molta man di guerrieri, a simiglianza
13.643 : pari a Marte ambedue con dispietato
13.644 : ferro a vicenda di ferirsi han brama.
13.649 : Idomenèo percosse a mezzo il ventre
13.658 : l'asta scagliata, ed a schivar l'ostile.
13.659 : Quindi a piè fermo ei ben sapea per anco
13.664 : a lenti passi, gli avventò, ma indarno
13.674 : misto agli altri Immortali a cui vietato
13.704 : nella sabbia, stendendo a' suoi compagni
13.716 : pronto a ferir da lungi e da vicino.
13.720 : a mezza targa. Preservò del Greco
13.723 : rimase infissa nello scudo a guisa
13.724 : d'adusto palo, e mezza giacque a terra.
13.725 : Diede addietro a tal vista il feritore
13.732 : funi annodato su pel monte a forza
13.746 : contro il regale eroe che a morte il mise,
13.748 : "l'acuta lancia; ed Eleno a rincontro"
13.754 : via volò di risalto, e a quella guisa
13.772 : a cader lo spigneva in rio certame
13.805 : da nulla ingiuria offesi, anzi a cortese
13.810 : vostro malgrado a furor tanto il freno.
13.822 : Tolse l'armi, ciò detto, a quell'estinto
13.857 : veleggiato alle rive. A lui sovente
13.875 : li soccorre Nettunno. A quella parte
13.877 : le porte a forza superato e il muro,
13.886 : ivi eran tutti, e tutti a tener lungi
13.889 : a rintuzzar dell'infiammato eroe
13.900 : messo a morte il german della matrigna
13.912 : "si squarcia della terra; a questa immago"
13.918 : a cui poco durar solea l'ardire
13.919 : nella pugna a piè fermo, d'Oilèo
13.944 : largisce a questi la virtù guerriera,
13.945 : l'arte a quei della danza, ad altri il suono
13.954 : pugnano ancor, ma pochi incontro a molti,
13.971 : a raddrizzar la pugna, e dato ai nostri
13.1002 : E il bel drudo a rincontro: Ettore, a torto
13.1002 : E il bel drudo a rincontro: Ettore, a torto
13.1011 : feriti si partîr, sottratti a morte
13.1032 : al risonante lido: a questa guisa
13.1047 : i larghi passi a provocarlo il primo:
13.1053 : strugger ti speri, a rintuzzarti pronte
13.1056 : cittade. A te predìco io poi che l'ora
13.1058 : manderai preghi a Giove e a tutti i Divi
13.1058 : manderai preghi a Giove e a tutti i Divi
13.1061 : le belle chiome, porteranti a Troia
13.1065 : fatti più franchi a quell'augurio i Greci,
13.1071 : come m'accerto che funesto a tutti
14.8 : vado a saperne la cagion. Tu siedi
14.38 : e Agamennón. Di questi a fior di lido
14.42 : "a cui dintorno fu costrutto il muro;"
14.65 : a tutto il campo acheo, sì che non voglia
14.87 : a cui tanto sudammo, e invïolato
14.127 : rivolto il viso, a' Teucri il tergo: e allora
14.137 : cercarlo a lungo, se ascoltar vorrete,
14.148 : a gir vagando il padre mio, sua stanza
14.149 : pose in Argo, e d'Adrasto a moglie tolse
14.153 : copioso gregge, a tutti ancor gli Argivi
14.157 : nato di sangue generoso, a vile
14.161 : e perché piaga a piaga non s'aggiunga,
14.175 : Ma tutti a te non sono irati i numi,
14.184 : degli Achei la fortezza a quella voce,
14.193 : l'augusta Diva a ruminar si mise
14.201 : suo talamo s'avvìa, che a lei l'amato
14.219 : Poscia i bei fianchi d'un cintiglio a molte
14.222 : suoi ciondoli a tre gocce. Una leggiadra
14.241 : ai fini estremi a visitar men vado
14.248 : cura ed affetto. A questi io vado, e solo
14.250 : ond'ei da molto a gravi sdegni in preda
14.253 : e a rannodarne i cuori, io mi son certa
14.256 : Non lice, replicò, né dêssi a quella
14.293 : su cui si posi a mensa il tuo bel piede.
14.309 : dal suo cammin, spingesti a Coo, da tutti
14.319 : vuoi che con esso a perigliarmi io torni?
14.331 : stansi intorno a Saturno inferni Dei
14.335 : "Disse; e conforme a quel desir giurava"
14.360 : Giuno, a che vieni dall'Olimpo, e senza
14.361 : cocchio e destrieri? - E a lui la scaltra: Io vado
14.363 : a visitar de' numi il genitore
14.366 : Vado a comporne la discordia: ei sono
14.419 : "scotitor della Terra; e a lui venuto,"
14.421 : a soccorrer gli Achivi, o re Nettunno,
14.451 : le lor ferite, in ordinanza a gara
14.473 : quando va furibondo a divorarsi
14.509 : l'asportâr su le braccia a' suoi veloci
14.510 : destrier che fuori della pugna a lui
14.516 : posârlo a terra, gli spruzzâr di fresca
14.531 : si versò nella polve, e intorno a lui
14.533 : A vendicar l'estinto oltre si spinge
14.534 : Polidamante, e tale a Protenorre,
14.543 : che appoggiato a quell'asta or scende a Pluto.
14.543 : che appoggiato a quell'asta or scende a Pluto.
14.549 : asta scagliò. Polidamante a tempo
14.558 : prima a terra n'andò, che la persona.
14.559 : Alto allora a quel colpo Aiace esclama:
14.562 : ch'io qui posi a giacer? Ned ei mi sembra
14.569 : a Pròmaco beòzio, che l'estinto
14.586 : "non attese; ed il colpo a lui diretto"
14.620 : con Mori: a Protoone e Perifete
15.5 : sull'Ida risvegliossi accanto a Giuno.
15.7 : questi incalzati, e quei coll'aste a tergo
15.12 : petto a gran pena traendo il respiro
15.22 : a te prima saggiar del dolo il frutto.
15.35 : d'Ercole a danno le procelle e i venti,
15.37 : la sua rovina lo svïasti a Coo,
15.44 : "Giuno a que' detti; e, Il ciel, la terra attesto"
15.45 : (diessi a gridare) e il sotterraneo Stige,
15.53 : anzi io stessa a recarsi, ovunque il chiami,
15.64 : a Nettunno farà l'alto precetto
15.106 : che primiera a incontrar corse la Dea,
15.119 : a fior di labbro aprì, ma su le nere
15.124 : con parole a frenarlo o colla forza
15.131 : inviarvi a ciascuno. E a Marte, io credo,
15.131 : inviarvi a ciascuno. E a Marte, io credo,
15.139 : l'ucciso figlio a vendicar, dovesse
15.150 : a strappargli di fronte il rilucente
15.151 : elmo, e lo scudo dalle spalle: e a forza
15.159 : a ritornarti doloroso al cielo,
15.161 : e creata a noi tutta alta sciagura?
15.170 : o periranno. Involar tutta a morte
15.174 : Giuno intanto a sé chiama Apollo ed Iri
15.197 : a sostener l'assalto mio: ricordi
15.199 : quantunque egli osi a me vantarsi eguale,
15.200 : a me che tutti fo tremar gli Dei.
15.205 : o la gelida grandine: a tal guisa
15.208 : fattasi innanzi, così prese a dire:
15.215 : teco a battaglia. Ti consiglia quindi
15.219 : a lui che mette agli altri Dei terrore.
15.223 : me suo pari in onor. Figli a Saturno
15.227 : fur le cose in tre parti, e a ciascheduno
15.229 : l'imperio a me del mar, dell'ombre a Pluto,
15.229 : l'imperio a me del mar, dell'ombre a Pluto,
15.230 : del cielo a Giove negli aerei campi
15.239 : almen si avrà chi a forza l'obbedisca.
15.241 : questa dunque vuoi tu che a Giove io rechi
15.254 : se Giove, a mio dispetto e di Minerva
15.269 : stanti intorno a Saturno. Ad ambedue
15.282 : cima disceso, simile a veloce
15.294 : E a lui con fioca e languida favella
15.296 : ottimo nume, a interrogarmi? Ignori
15.308 : squadroni equestri, ed a spronar gli esorta
15.315 : uso a lavarsi correntìa del fiume,
15.326 : inseguono, o una damma a cui fa schermo
15.329 : se a lor grida s'affaccia in su la via
15.337 : cadde a tutti il coraggio. Allor si mosse
15.341 : a piè fermo perito, e degli Achivi
15.370 : Li precede a gran passi camminando
15.374 : egida tiene, di Vulcano a Giove
15.398 : questi a' Beozi capitano, e quegli
15.409 : del Bucolide Sfelo. A Mecistèo
15.412 : ed Agenore a Clònio. A Dëijòco,
15.412 : ed Agenore a Clònio. A Dëijòco,
15.422 : sanguinolente, e sul navile a gitto
15.438 : quando a far di sue forze esperimento
15.439 : un lanciator la scaglia. Essi a falangi
15.452 : e a vicenda incuorandosi, e le mani
15.484 : dell'amico, a placarne ogni dolore,
15.487 : saliti a furia i Teucri, e l'urlo surse
15.504 : tra le navi e le tende. E a quella guisa
15.508 : "e degli Achei la pugna; ed altri a questa"
15.509 : nave attacca la zuffa, ed altri a quella.
15.513 : a fugar quello e il combattuto pino
15.514 : incendere, né quegli a tener lunge
15.538 : Raccapriccionne Aiace, e a Teucro disse:
15.545 : L'udì Teucro, e veloce a lui ne venne
15.549 : Polidamante a cui de' corridori
15.593 : non pensiam dunque che a pugnar da forti.
15.599 : lancia impugnata, a cui d'acuto ferro
15.626 : il nemico le pigli, a piè tornarvi
15.636 : che a poco a poco in lungo aspro conflitto
15.636 : che a poco a poco in lungo aspro conflitto
15.655 : rimbombò nel cader. Corse a spogliarlo
15.668 : con questo a morte si sottrasse il figlio
15.677 : a rapirgli la palma il bellicoso
15.685 : i congiunti, si volse a Melanippo
15.696 : a Dolope per l'armi? Orsù mi segui:
15.702 : in sembianza d'un Dio. Ma volto a' suoi
15.715 : d'Antìloco a spronar la gagliardia:
15.727 : risonando nell'armi, e ratto a lui
15.728 : Antìloco avventossi. A quella guisa
15.733 : a spogliarti dell'armi il bellicoso
15.747 : che giunto fra' compagni a salvamento.
15.752 : togliendo a questi la vittoria, e quelli
15.774 : a ricompensa di sua corta vita.
15.787 : tali a piè fermo sostenean gli Achei
15.803 : a guerreggiar col mostro, or tra le prime
15.807 : così davanti ad Ettore ed a Giove
15.837 : grido a vicenda si mettean coraggio.
15.838 : Anzi a tutti il buon Nestore, l'antico
15.849 : Rincorârsi a que' detti: allor repente
15.863 : a lunghi passi, simigliante a sperto
15.863 : a lunghi passi, simigliante a sperto
15.869 : "sui volanti cavalli; a tal sembianza"
15.879 : "van pascolando; a questa guisa il prode"
15.902 : mannaie a corpo a corpo, e con bipenni
15.902 : mannaie a corpo a corpo, e con bipenni
15.903 : e con brandi e con aste a doppio taglio,
15.913 : queste navi, a Ilïon contra il volere
15.933 : Sperate forse di trovarvi a tergo
15.937 : falangi ne fornisca. In mezzo a fieri
15.946 : pose a giacer davanti alle carene.
16.15 : o a me medesmo d'una ria novella
16.20 : d'ambo i quali d'assai grave a noi fôra
16.37 : Intorno a lor di farmaci molt'opra
16.43 : sottrar nieghi gli Achivi a morte indegna,
16.45 : Crudel! né padre a te Pelèo, né madre
16.50 : se di Giove alcun cenno a te la madre
16.66 : perorava a se stesso e reo destino.
16.67 : E a lui gemendo di corruccio Achille:
16.70 : né di Giove alcun cenno a me la diva
16.77 : di valor ricompensa, a me prescelta
16.82 : come a vil vagabondo. Ma le andate
16.102 : a tener lunge dagli Achei la morte,
16.129 : Immortale a tuo danno. Essi son cari,
16.132 : dunque dà volta, e lascia ambo a vicenda
16.153 : l'anelito: il sudor discorre a rivi
16.154 : per le membra, né puote a niuna guisa
16.161 : Aiace. A questa avvicinato Ettorre
16.201 : dal buon Chirone, ed a Pelèo donata,
16.212 : e partoriti a Zefiro gli avea
16.226 : sel trangugiano a brani, e sozze a tutti
16.226 : sel trangugiano a brani, e sozze a tutti
16.229 : fonte a lambir colle minute lingue
16.236 : a lor s'aggira il marzïale Achille
16.239 : avea condotte a Troia il caro a Giove
16.239 : avea condotte a Troia il caro a Giove
16.241 : di cinquanta guerrieri. A cinque duci
16.248 : la bella figlia Polidora a Sperchio
16.255 : generato di furto, a cui fu madre
16.287 : fêste a' Troiani, me accusando tutti,
16.290 : crudel, che tieni a lor dispetto inerti
16.291 : nelle navi i tuoi prodi. A Ftia deh almeno
16.294 : Questi biasmi in accolta a me sovente
16.298 : si chiude, a danno de' Troiani il mostri.
16.305 : acconciamente a costruir d'eccelso
16.309 : Scudo a scudo, elmo ad elmo, e uomo ad uomo
16.314 : Iva il paro d'eroi dinanzi a tutti
16.324 : di pregiato artificio, a cui null'altro
16.326 : umor del tralcio, e fuor che a Giove, ei stesso
16.334 : a Giove, che il vedea, fe' questo prego:
16.338 : Selli che han l'are a te sacrate in cura,
16.355 : l'ostil furore, a me deh tosto il torna
16.362 : Libato a Giove e supplicato, Achille
16.373 : da procaci fanciulli, a cui diletta
16.374 : travagliarle incessanti a loro usanza.
16.375 : Stolti! ché a sé fan danno ed all'ignaro
16.397 : folgoranti nell'armi, a tutti il core
16.440 : Il figliuol di Filèo, visto a rincontro
16.444 : la ferrea punta, e a lui le luci abbuia.
16.459 : così n'andaro a Dite, ambo valenti
16.532 : spaventati i cavalli a tutta briglia
16.535 : minaccioso gridando a quella volta
16.541 : i destrier che a Pelèo diero gli Dei
16.578 : sprofondògli dei denti. A questo modo
16.580 : dalla conca del cocchio, e il trasse a terra.
16.584 : "enorme pesce; a cotal guisa il Greco"
16.609 : e via d'un salto a terra in tutto punto
16.610 : si lanciò dalla biga. Ed a rincontro
16.615 : tal vennero quei due gridando a zuffa.
16.618 : a Giunon si rivolse: Ohimè, diletta
16.620 : de' mortali il più caro, è sacro a morte
16.624 : lagrimoso conflitto, e a' suoi tornarlo
16.627 : E a lui grave i divini occhi girando
16.640 : stan nell'armi a sudar figli di numi,
16.641 : a cui porresti una grand'ira in seno.
16.657 : alle prese. Patròclo a Trasimèlo,
16.662 : la destra spalla a Pèdaso trafisse.
16.667 : gli altri due costernârsi, e a calci, a salti
16.667 : gli altri due costernârsi, e a calci, a salti
16.687 : bipenne il fabbro a nautico bisogno,
16.691 : e fremendo gemea pari a superbo
16.699 : dolce amico per nome a sé chiamato,
16.716 : il ferro a un tempo gli fu svelto e l'alma.
16.717 : A' suoi sbuffanti corridori intanto
16.748 : io gli sproni al conflitto, e a me medesmo
16.755 : a incitar corre d'ogni parte i duci
16.757 : quindi a gran passi fra' Troiani, e chiama
16.783 : di far testa a costoro, e vi mostrate
16.790 : de' suoi compagni a disputarlo accinti!
16.803 : audacissimo. A lui di Budio un giorno
16.806 : a Pelèo rifuggissi ed alla diva
16.807 : consorte: e questi a guerreggiar co' Teucri
16.823 : del caduto compagno. A Stenelao,
16.834 : "Glauco; e a Batìcle, di Calcon diletto"
16.838 : fra i Tessali tenuto. A lui si volse
16.846 : che stretti a Glauco s'avanzâr più baldi.
16.857 : Enea diresse, e a lui che sotto l'orbe
16.862 : andò di retro a conficcarsi in terra.
16.877 : la palma a me darai, lo spirto a Pluto.
16.877 : la palma a me darai, lo spirto a Pluto.
16.889 : va gli orecchi a ferir, tale il rimbombo
16.900 : con che soglion le mosche a primavera
16.904 : la giravolta intorno a quell'estinto.
16.921 : inclinarsi di Giove a suo periglio
16.928 : a Giove piacque esasperar gli sdegni.
16.930 : trasser di dosso a Sarpedonte, e altero
16.964 : i più forti a suo senno, e allor pur anco
16.965 : ch'egli medesmo a battagliar li sprona,
16.968 : Or qual prima, qual poi spingesti a Pluto,
16.976 : (ch'ei dirotto nell'ira innanzi a tutti
16.992 : Teucri, né a quella pur del grande Achille
16.1001 : o chiamando a raccolta entro le mura
16.1002 : l'esercito ridurre. A lui nel mezzo
16.1052 : saltò pur or dal carro a capo in giuso.
16.1054 : Sì dicendo, avventossi a Cebrïone
16.1058 : Ma ratto contra a quel furor si slancia
16.1060 : incomincian col ferro a disputarsi
16.1074 : d'Euro e di Noto i forti fiati a svellere
16.1080 : fragorosi la valle: a questa immagine
16.1083 : Dintorno a Cebrïon folta conficcasi
16.1111 : Vennegli a tergo il nume, e colla grave
16.1127 : tutta a Patròclo nella man si franse
16.1142 : su la biga a imparar dell'armi il duro
16.1176 : che a difesa di queste anco i cavalli
16.1177 : d'Ettòr son pronti a guerreggiar co' piedi?
16.1189 : e a te, stolto che fosti! il persuase.
16.1190 : E a lui così l'eroe languente: Or puoi
16.1194 : l'armi di dosso. Se pur venti a fronte
16.1201 : breve corso a te pur resta di vita:
16.1205 : scese l'alma a Pluton la sua piangendo
16.1208 : arrestatosi Ettorre, A che mi vai
16.1211 : vantato figlio, questo Achille a Dite
16.1219 : che in bel dono a Pelèo diero gli Dei.
17.10 : pronto a ferir qual osi avvicinarsi.
17.15 : quell'estinto abbandona, e a me le spoglie
17.16 : sanguinose ne lascia, a me che primo
17.28 : a quel tuo di cavalli agitatore
17.36 : Ma t'esorto a ritrarti, e pria che qualche
17.58 : "gli tonâr l'armi; e della chioma, a quella"
17.67 : "dall'ime barbe, e la distende a terra;"
17.69 : figliuol di Panto Euforbo, e a dispogliarlo
17.82 : gl'invidiando Apollo, incontro a lui
17.86 : Ettore, a che del bellicoso Achille,
17.92 : di Patroclo salvando, a morte ha messo
17.112 : seco i Teucri ne mena a questa volta.
17.117 : se davanti ad Ettorre, a lui che pugna
17.122 : e a sollievo de' mali opra faremo
17.128 : tratto tratto all'indietro, a simiglianza
17.132 : mal suo grado dal chiuso: a tal sembianza
17.138 : animava i suoi prodi a cui poc'anzi
17.158 : dielle ai Teucri a portar nella cittade,
17.168 : delle pupille: a questo modo Aiace
17.176 : Ettore! a torto te la fama estolle,
17.187 : visse, a Troia fu scudo ed a te stesso?
17.187 : visse, a Troia fu scudo ed a te stesso?
17.189 : allo strazio de' cani? Or se a mio senno
17.201 : pronti a tal prezzo. Perocché l'ucciso
17.212 : della Licia nudrisce. Or veggo a prova
17.218 : Egli in fuga ne mette a suo talento
17.234 : a recarsi nel sacro Ilio le sue,
17.235 : fuor del conflitto ed a' suoi prodi in mezzo
17.246 : tutti è il terrore, a cui tu il forte hai spento
17.248 : tempra a lui tolte con oltraggio. Or io
17.260 : quindi avvïossi alle caterve, e a tutti
17.279 : questo è il commercio. A chi di voi costringa
17.281 : tragga il morto Patròclo, a questi io cedo
17.303 : Non fe' niego il guerriero, e a tutta gola
17.323 : rimbombo i lidi: simigliante a questo
17.332 : A pugnar quindi per la sua difesa
17.337 : dieder morte a verun, solo badando
17.338 : "a predar il cadavere; ma presto"
17.350 : che a Patroclo fan calca, e strascinarlo
17.365 : dall'aperta ferita, e tosto a lui
17.379 : nell'inclita Panòpe. A mezza gola
17.400 : se Apollo a tempo la virtù d'Enea
17.403 : che in tale officio a molta età venuto
17.406 : Così cangiato, a lui disse il divino
17.415 : Più che agli Achivi, a noi Giove per certo
17.418 : Fisse a tai detti Enea lo sguardo in viso
17.430 : Al fin delle parole innanzi a tutta
17.449 : E Aiace intorno s'avvolgendo, a tutti
17.453 : ma fea precetto a ciaschedun di starsi
17.467 : mentre l'un'oste e l'altra a ciel sereno
17.475 : dall'armi a un tempo e dalla nebbia, e il ferro
17.490 : fino al tramonto della luce. A tutti
17.492 : "e ginocchia; il sudore a tutti insozza"
17.494 : che a robusti garzoni il coreggiaio
17.495 : la pingue pelle a rammollir commette
17.500 : a quel molto tirar si stende il cuoio:
17.523 : "a lui di Giove riferìa la mente;"
17.530 : onor se indietro si ritorna. A tutti
17.561 : voi né a morte soggetti né a vecchiezza?
17.561 : voi né a morte soggetti né a vecchiezza?
17.571 : onde fuor della mischia a salvamento
17.582 : "benché dolente del compagno; e a guisa"
17.590 : reggere a un tempo non potea le briglie.
17.599 : E a lui di Dïorèo l'inclita prole:
17.606 : briglie, ch'io scendo a guerreggiar pedone.
17.607 : Spiccò sul cocchio un salto a questo invito
17.639 : Agli Aiaci, ciò detto, e a Menelao
17.643 : qua correte a salvar noi vivi ancora.
17.645 : ed Enea, furibondi a lagrimosa
17.654 : l'imo ventre gli aperse. A quella guisa
17.668 : le fiere spade a più serrato assalto
17.683 : mani e piè, vi salìa pari a lïone
17.699 : minore Atride a confortar si diede,
17.706 : a ben le mani oprar sprona gli Achei.
17.708 : l'egregio Atride, a Pallade piacesse
17.721 : pieno il torbido cor, ratto a Patròclo
17.729 : da parte a parte, e con fragor lo stese.
17.730 : Mentre vola sul morto, e a' suoi lo tragge
17.733 : dell'Asìade Fenòpo a lui diletto
17.744 : a quell'annunzio dell'eroe la fronte.
17.745 : Corse ei tosto a cacciossi innanzi a tutti
17.745 : Corse ei tosto a cacciossi innanzi a tutti
17.752 : Primo a fuggir fu de' Beoti il duce
17.790 : e volto a Idomenèo: Sferza, gli grida,
17.804 : van tutti a vôto. Nondimen si pensi
17.807 : salvi noi stessi a rallegrar gli amici,
17.813 : del periglio l'avviso! A lui, cred'io,
17.819 : Giove padre, deh togli a questo buio
17.833 : Mosse pronto a quei detti il generoso
17.838 : lombo de' tori a contrastargli intesi.
17.845 : sul mattin si rimbosca. A questa guisa
17.851 : preghi agli Aiaci e a Merïon rivolto:
17.878 : a trarne in salvo il nudo corpo: l'armi
17.884 : Laòdoco che fido a lui dappresso
17.912 : la pugna uniti a sostener siam usi.
17.914 : il morto tra le braccia. A cotal vista
17.916 : furibonda, di cani a simiglianza
17.918 : a ferito cinghial, desiderosi
17.939 : rimbombava il tumulto. E a quella guisa
17.946 : difesi a tergo dagli Aiaci. E quale
18.27 : Una negra a que' detti il ricoperse
18.34 : e stracciandole a ciocche. Al suo lamento
18.48 : Mise un gemito, e tutte a lei dintorno
18.77 : a pugnar co' Troiani. Ahi che m'è tolto
18.82 : a lui mi rechi, sovvenir nol posso.
18.93 : A lui che in gravi si struggea sospiri
18.98 : Nol mi celar, deh parla. A compimento
18.104 : O madre mia, ben Giove a me compiacque
18.111 : di quelle grandi e belle armi, a vedersi
18.113 : dono illustre, a Pelèo diero quel giorno
18.117 : Pelèo si fosse a una mortal consorte!
18.145 : ch'anco il più saggio a inferocir costrigne,
18.153 : "or si corra a trovar; poi quando a Giove"
18.153 : "or si corra a trovar; poi quando a Giove"
18.156 : dilettissimo a Giove e suo gran figlio,
18.165 : e a trar dal largo petto alti sospiri.
18.169 : E a lui la Diva dall'argenteo piede:
18.189 : io salgo a ritrovar l'inclito fabbro
18.194 : avvïossi all'Olimpo a procacciarne
18.204 : di cavalli e di fanti, e innanzi a tutti
18.223 : a Giove occulta e a ogni altro iddio, dall'alto
18.223 : a Giove occulta e a ogni altro iddio, dall'alto
18.231 : il cadavere salva. Intorno a lui
18.236 : innanzi a tutti di rapirlo agogna,
18.244 : Rispose Achille: E quale a me de' numi
18.261 : E a lui di nuovo la taumànzia figlia:
18.262 : Noto è ben anco a noi che le tue belle
18.284 : volessero in aita: a questo modo
18.297 : N'udiro i Teucri il ferreo suono, e a tutti
18.320 : suo malgrado a calar nelle correnti
18.325 : sciolser dai cocchi, e pria che a cibo alcuno
18.334 : a ragionar. Di Panto era costui
18.341 : con saggio avviso così tolse a dire:
18.344 : senz'aspettar davanti a queste navi
18.347 : arse a questo guerrier contra l'Atride,
18.356 : ma per Ilio a pugnar e per le mogli
18.376 : verrà nosco a pugnar sotto le mura,
18.387 : a serrarci di nuovo entro le mura.
18.390 : di vario favellar tutte a una voce
18.397 : Ed or che Giove innanzi a questi legni
18.416 : ballo di Marte, ma starogli a fronte
18.425 : Mentre col cibo a rivocar le forze
18.433 : ben chiomato lïone a cui rapìo
18.443 : a Menèzio il conforto, e la promessa
18.449 : a far vermiglia una medesma terra,
18.481 : diersi il corpo a lavar: l'unser di pingue
18.494 : l'argiva gente. - E Giuno a lui: Che parli,
18.511 : di palagio regal. Sopposte a tutti
18.515 : maraviglia a vederli! Omai compiuto
18.527 : ti guida inaspettata a queste case?
18.534 : d'argentee borchie a lavorìo gentile
18.535 : col suo sgabello al piede. Indi a chiamarne
18.551 : a cui spumante intorno ed infinita
18.563 : Moveansi sotto a gran stento le fiacche
18.573 : Seguìan l'orrido rege, e a dritta e a manca
18.573 : Seguìan l'orrido rege, e a dritta e a manca
18.575 : di vaghe ancelle, tutte d'oro, e a vive
18.581 : "camminavano; ed egli a tardo passo"
18.582 : avvicinato a Teti, in un lucente
18.585 : Qual mai sorte t'adduce a queste soglie,
18.590 : libera esponi. A soddisfarlo il grato
18.592 : e il farlo mi s'addica. - E a lui suffusa
18.608 : a guerreggiar co' Teucri. Avverso fato
18.635 : onde a conforto di sua corta vita
18.638 : con leggiadro fermaglio. A lui perdute
18.641 : gittato a terra, e dal dolore oppresso.
18.651 : e comandò suo moto a ciascheduno.
18.689 : stan la pompa a guardar maravigliose.
18.695 : Finir davanti a un arbitro la lite
18.705 : d'auro è nel mezzo da largirsi a quello
18.723 : presso un fiume, ove tutti a dissetarse
18.736 : oste a consiglio tuttavia seduta,
18.771 : tre legator da tergo, a cui festosi
18.774 : In mezzo a tutti colla verga in pugno
18.780 : intente a mescolar bianche farine,
18.822 : Poi vi sculse una danza a quella eguale
18.838 : stava la turba a riguardar le belle
18.843 : dell'ammirando scudo. A fin condotto
19.5 : trovò l'amato figlio a cui dintorno
19.39 : nèttare, a farlo d'ogni tabe illeso,
19.46 : a parlamento, di veder bramosi
19.55 : Atride, a te del par che a me sarìa
19.55 : Atride, a te del par che a me sarìa
19.58 : sì ne róse a cagion d'una fanciulla.
19.91 : così dispose, la funesta a tutti
19.95 : e a ben altri pur nocque. Anche allo stesso
19.116 : d'un caro figlio settimestre. A questo,
19.119 : ne represse le doglie. Indi a narrarne
19.126 : per lo Stige giurò che questa a tutti
19.133 : adiravasi Giove. E a me pur anco,
19.142 : l'ardor sospendi che a pugnar ti sprona,
19.146 : rispose Achille, il dar que' doni a norma
19.164 : Sete, fame, fatica a poco a poco
19.164 : Sete, fame, fatica a poco a poco
19.182 : A questo il sire Agamennón: M'è grato,
19.194 : un cinghial da svenarsi a Giove e al Sole.
19.212 : E Ulisse a lui: Fortissimo Pelìde,
19.230 : a chi terrassi su le navi inerte,
19.248 : e Taltìbio di voce a un Dio simìle
19.252 : peli recisi, alzò le palme, e a Giove
19.270 : rapita a mio mal grado egli la schiava:
19.290 : l'uomo a cui diermi i genitor, trafitto
19.296 : farmi sposa dicevi, e a Ftia condurmi
19.306 : a toccar cibo in tanto duol: vo' starmi
19.307 : fino a sera, e potrollo, in questo stato.
19.311 : a stornarne il dolor: ma il cor sta chiuso
19.326 : che a me si edùca, se pur vive, in Sciro.
19.328 : sperava che tu salvo a Ftia tornando
19.330 : teco addutto il mio Pirro, e mostri a lui
19.339 : impietosito, a Pallade si volse
19.356 : tutti in procinto dalle navi a torme
19.357 : "versavansi nel campo; e a quella guisa"
19.365 : delle squadre rimbomba. In mezzo a queste
19.400 : Xanto e Bàlio a Podarge incliti figli,
19.406 : fino a terra la chioma, ed ei da Giuno
19.415 : fronte l'uccise, e dienne a Ettòr la palma.
19.419 : l'Erinni i detti. E a lui l'irato Achille:
19.420 : Xanto, a che morte mi predir? Non tocca
19.421 : questo a te. Qui cader deggio lontano,
19.423 : trarrò tutta di guerre a' Troi la voglia.
20.1 : Così dintorno a te, marzio Pelìde,
20.3 : e i Troi del campo sul rïalto. A Temi
20.5 : eminenze d'Olimpo a parlamento
20.14 : troni che a Giove con solerte cura
20.21 : chiami i numi a consiglio? Alfin decisa
20.23 : pronti a zuffa mortal l'ultima sorte?
20.29 : l'ire mortali a contemplar tranquillo.
20.30 : Voi sul campo scendete, e a cui v'aggrada
20.62 : grida Marte dall'altra a tenebroso
20.66 : correndo, infiamma a tutta voce i Teucri.
20.97 : ché innanzi a tutto gli comanda il core
20.111 : quell'invitto guerrier? Gli stetti a fronte
20.132 : inferïor, ché quella a Giove, e questa
20.136 : Fatto animoso a questi detti il duce,
20.146 : o forziamlo a dar volta, o pur d'Achille
20.152 : che noi tutti scendemmo a questa pugna
20.155 : quella sorte che a lui filò la Parca
20.178 : innalzâr, perché a quella egli potesse
20.186 : a te, divino saettante Apollo,
20.187 : e a Marte di cittadi atterratore.
20.217 : e giunti a fronte, favellò primiero
20.225 : o forse i Teucri, se mi metti a morte,
20.267 : più opulente Erittònio. A lui tre mila
20.276 : prendean sul dorso a lascivir del mare,
20.283 : rapito in cielo, perché fosse a Giove
20.287 : Titone a questo e Prìamo e Lampo e Clìzio
20.293 : il valor cresce o scema a suo talento,
20.295 : fra l'armi a borie fanciullesche. Entrambi
20.306 : Me qui pronto a pugnar non distorrai
20.332 : da parte a parte lo passò. La targa
20.347 : a questo sasso, e agevolmente solo
20.351 : e a lui per certo del Pelìde il brando
20.359 : Insensato! ché nulla incontro a morte
20.369 : di lui che Giove innanzi a quanti figli
20.376 : Giuno rispose, se sottrarre a morte
20.379 : Quanto a Pallade e a me, presenti i numi,
20.379 : Quanto a Pallade e a me, presenti i numi,
20.401 : ti sedusse a pugnar, contra un guerriero
20.415 : Dunque è caro a' Celesti ei pur davvero
20.431 : a tanti armati reggerìan. Ma quanto
20.435 : a sfondar quelle file, e non fia lieto
20.441 : pur co' numi combattere a parole,
20.460 : de' Troiani, e prostese a prima giunta
20.466 : costui di punta a furia. Il divo Achille
20.467 : coll'asta a mezzo capo lo percosse,
20.471 : eccoti a terra: e tu sepolcro umìle
20.492 : come tauro che a forza innanzi all'are
20.494 : e ne gode Nettunno: a questa guisa
20.496 : S'avventò dopo questi a Polidoro.
20.504 : finché morto vi cadde. Il colse a tergo
20.518 : come fiamma ondeggiante. A quella vista
20.523 : l'un l'altro a lungo pei sentier di guerra.
20.528 : per minacce terror come a fanciullo,
20.551 : e Febo ti scampò, quel Febo a cui
20.554 : e se a me pure assiste un qualche iddio,
20.557 : Così dicendo, a Drïope sospinse
20.560 : scagliandosi a Demùco, un grande e prode
20.568 : che a' suoi ginocchi supplice cadendo
20.613 : di Cerere a trebbiar le bionde ariste,
20.621 : de' cavalli a gran sprazzi e dalle rote.
21.9 : e a tardarne il fuggir densa una nebbia
21.28 : opre orrende nel cor. Menava a cerchio
21.43 : cuoi di che strette avean le gonne, a tutti
21.44 : dietro annoda le mani, e a' suoi compagni
21.52 : sorpreso e seco a viva forza addutto
21.82 : poté l'onda passar che a tutti è freno?
21.93 : gli si fa sotto a tutto corso, e chino
21.111 : È questa a me la dodicesma aurora
21.115 : che in odio a Giove io sono. Ahi! che a ben corta
21.115 : che in odio a Giove io sono. Ahi! che a ben corta
21.116 : vita la madre a partorir mi venne,
21.123 : di lei, serbati a insanguinarti il ferro.
21.152 : a quel dir l'infelice, e abbandonata
21.174 : argenteo fiume a cui di molti tori
21.187 : a nuove stragi la gran lancia, assalse
21.190 : generò Dio commisto a Peribèa,
21.192 : A costui si fe' sopra il grande Achille,
21.202 : E a lui di Pelegon l'inclita prole:
21.203 : Magnanimo Pelìde, a che mi chiedi
21.217 : ma nol giunge a forar, ché l'aurea squama
21.224 : a trapassargli il cor, ma colse in fallo:
21.255 : Ma che puot'egli contra Giove a cui
21.258 : E l'Oceàn che a tutti e fiumi e mari
21.266 : affollavansi i pesci a divorarlo.
21.287 : "più non puote; e tu segui a farle intoppo"
21.293 : dentr'Ilio non li chiudo, e corpo a corpo
21.307 : a tutte l'onde il freno: urtò la stipa
21.311 : a' suoi vasti recessi. Orrenda intorno
21.315 : A un eccelso e grand'olmo alfin s'apprese
21.334 : scappar dal fiume ei tenta, e il fiume a tergo
21.348 : mirando se giurati a porlo in fuga
21.399 : la fiumana rompea, che a rattenerlo
21.434 : diè Giuno un alto grido, ed a Vulcano
21.435 : "Sorgi, disse, mio figlio; a te si spetta"
21.438 : e di Noto a destar dalla marina
21.470 : di soccorsi e di risse a me che cale? -
21.472 : Come ferve a gran fuoco ampio lebète
21.480 : dell'ignifero Dio. Quindi a Giunone
21.483 : su l'altre a tormentar la mia corrente?
21.491 : La Dea l'intese, ed a Vulcan rivolta,
21.494 : per cagion de' mortali a un Immortale.
21.515 : quando a ferirmi concitasti il figlio
21.527 : posto a confine di poder. Con questo
21.542 : e lui che grave sospira, e a fatica
21.544 : L'alma Giuno li vide, ed a Minerva,
21.551 : colla terribil mano a Citerea
21.556 : proteggitori a disfidar venuti
21.558 : di fermezza e d'ardir pari a Ciprigna
21.563 : il motteggio, e sorrise. A Febo allora
21.570 : a me, più saggio e antico, esser primiero.
21.576 : Laomedonte intero un anno a prezzo
21.593 : ch'or le sue genti a favorir ti move,
21.599 : a cagion de' mortali io combattessi,
21.605 : di quel Nume a lui zio. Ma la sorella
21.610 : Vile! a che dunque nella man quell'arco?
21.618 : starmi a fronte, o proterva? Di possanza
21.623 : meglio ti fia dar morte a capri e cervi,
21.638 : Parlò quindi a Latóna il messaggiero
21.659 : Febo entrava nel sacro Ilio a difesa
21.671 : una cittade incende, e a tutti arreca
21.672 : "travaglio e a molti esizio; a questa immago"
21.672 : "travaglio e a molti esizio; a questa immago"
21.705 : i gravi artigli, ed appoggiato a un faggio,
21.719 : lavato al fiume, e rinfrescato a Troia
21.766 : Nol precorre il fuggente a tutto corso,
21.769 : e sempre lo delude. Intanto a torme
21.776 : a salvarsi ha le piante, alla rinfusa
22.19 : di grand'ira il Pelìde). A questa parte
22.42 : il buon vecchio, e chiamava a tutta voce
22.49 : deh lontano da' tuoi da solo a solo
22.52 : agli Dei quanto a me! Pasto di belve
22.60 : a me produsse, Polidoro io dico
22.74 : di me meschino a cui non tolse ancora
22.78 : di ria morte a perir, vista di mali
22.106 : poppa scoperse, e, A questa abbi rispetto,
22.107 : singhiozzante sclamava, a questa, o figlio,
22.110 : sterminatore, non istargli a petto,
22.127 : appoggiato lo scudo a una sporgente
22.146 : io medesmo mi fêssi incontro a questo
22.153 : quindi i Troiani a rivelar stringessi
22.159 : nudo a lui vada), disarmato ancora,
22.160 : qual donna imbelle, metterammi a morte,
22.164 : A donzellette adunque ed a garzoni
22.164 : A donzellette adunque ed a garzoni
22.165 : "le dolci fole, a me la pugna; e tosto"
22.176 : ma lasciate le porte, a fuggir diessi
22.184 : di ghermirla bramoso: a questa guisa
22.198 : a cui, pria che l'Acheo venisse i giorni
22.199 : della pace a turbar, solean de' Teucri
22.206 : si gareggia d'un bue, premio a veloce
22.208 : del grande Ettorre. E quale a vincer usi
22.210 : a cui proposto è di gentil donzella
22.214 : velocemente. A riguardarli intento
22.216 : a dir si fece: Ahi sorte indegna! io veggo
22.220 : pergàmea rocca a me solea di scelte
22.229 : Alla morte involar uomo sacro a morte?
22.234 : e nulla io voglio a te negar. Fa tutto,
22.258 : né questi a quello dileguarsi. E intanto
22.277 : sì Minerva parlò: Diletto a Giove
22.287 : di venir teco a singolar conflitto.
22.293 : troppo costui dintorno a queste mura
22.295 : Or via restiamci, e difendiamci a fermo.
22.301 : da quelle mura osasti a mia difesa,
22.305 : stringendosi gli amici a' miei ginocchi
22.315 : precorse, e quelli l'un dell'altro a fronte
22.328 : a' tuoi. Tu giura in mio favor lo stesso.
22.337 : ché n'hai mestiero, a richiamar la tutta
22.338 : tua prodezza, e a lanciar dritta la punta.
22.372 : e a gran voce Dëìfobo chiamando,
22.375 : Misero! a morte m'appellâr gli Dei.
22.380 : a Giove la mia vita, e al saettante
22.392 : nubi a piombo sul campo si precipita
22.393 : a ghermir una lepre o un'agnelletta:
22.414 : mortalissima parte. A questa Achille
22.430 : E a lui così l'eroe languente: Achille,
22.452 : a peso d'oro il corpo tuo redima,
22.455 : ti squarcino le belve a brano a brano.
22.455 : ti squarcino le belve a brano a brano.
22.466 : fior della forte gioventude. E a lui,
22.469 : quando a Giove sia grado e agli altri Eterni,
22.479 : Per gli Dei, che a toccarsi egli s'è fatto
22.510 : andar lasciando strascinato a terra
22.513 : stimolò col flagello a tutto corso
22.528 : Rattenevano a stento i cittadini
22.530 : dalle dardànie porte a tutto costo
22.532 : il misero nel fango, e tutti a nome
22.564 : Andròmaca sapea, ché nullo a lei
22.568 : a doppie fila una lucente tela
22.595 : a nessun prode di valor secondo.
22.612 : Affollârsi pietose a lei dintorno
22.635 : trarrà sempre i suoi giorni, e a lui l'avaro
22.668 : Or poiché vane a te son fatte, e tolto
23.9 : a piagnere Patròclo, a tributargli
23.9 : a piagnere Patròclo, a tributargli
23.36 : capitana d'Achille a lauto desco
23.42 : venìan distesi a brustolarsi. Il sangue
23.51 : a lavarsi del sangue ogni sozzura.
23.69 : poste le mense, a convivar si diero,
23.70 : e vivandò ciascuno a suo talento.
23.83 : in visïon lo spettro, a lui del tutto
23.97 : dalle fiamme del rogo a te dall'Orco
23.102 : della Parca crudele a me nascente
23.103 : un dì sortita. E a te pur anco, Achille,
23.104 : a te che un Dio somigli, è destinato
23.110 : che Menèzio d'Opunte a Ftia menommi
23.113 : d'Anfidamante a morte misi il figlio,
23.120 : A che ne vieni, o anima diletta?
23.121 : "gli rispose il Pelìde; e a che m'ingiungi"
23.130 : sbalordito il Pelìde, e palma a palma
23.164 : ed a se stesso disegnato avea.
23.174 : di pedoni li segue, e a questi in mezzo
23.183 : deposero, e a ribocco intorno a quello
23.183 : deposero, e a ribocco intorno a quello
23.209 : da questa pira, e a ristorar li manda
23.211 : noi la cura, ché nostro innanzi a tutti
23.213 : nosco, a tal uopo di pietade, i duci.
23.272 : a sé chiamolla, ognun le offerse il seggio,
23.286 : a sé le nubi. Si sfrenâr soffiando
23.332 : dopo me rimarrete a questa riva.
23.345 : lo scavato terreno, e a fin condotta
23.355 : donzella a chi primier tocca la meta,
23.356 : con un tripode a doppia ansa, e capace
23.365 : gioventù bellicosa, a voi dinanzi
23.373 : al mio padre Pelèo, che a me li cesse.
23.395 : dell'aringo bramosa a meraviglia.
23.398 : dal seguitarlo a Troia, e neghittoso
23.400 : rimanersi a fruir le concedute
23.406 : a lui già saggio per se stesso, e un saggio
23.428 : e sa come lentar, sa come a tempo
23.456 : no, s'anco a tergo ti venisse a volo
23.456 : no, s'anco a tergo ti venisse a volo
23.471 : nel pian la meta a cui giudice avea
23.482 : che di nugolo a guisa o di procella
23.487 : degli aurighi veruno, e batte a tutti
23.490 : a' suoi volanti alipedi. Varcata
23.494 : nello stadio ogni cocchio. Innanzi a tutti
23.500 : montar d'Eumelo, a cui co' fiati ardenti
23.513 : presta a lui corse, e alla sua man rimessa
23.524 : gli animosi destrier che innanzi a tutti
23.532 : del forte Dïomède, a' quai Minerva
23.533 : diè l'ali al piede, e a lui la palma: solo
23.574 : il più tristo di te: va pure: a torto
23.589 : a una vedetta. E di lontano udita
23.613 : da lungi a noi volar son le puledre.
23.619 : E a lui cruccioso de' Cretesi il sire:
23.626 : a far risposta con acerbi detti
23.629 : Fine, o duci, a un ontoso ed indecoro
23.634 : Fra questo dire, a furia ecco il Tidìde
23.648 : lo scudiscio appoggiò. Né stette a bada
23.656 : questi a tergo gli è sì, che quasi il tocca.
23.678 : a stento il cocchio traendo, e dinanzi
23.712 : la di bronzo lorica, a cui dintorno
23.723 : così a dir prese: O tu, che per l'innanzi
23.742 : giura a Nettunno non aver volente
23.749 : Siimi dunque benigno. Ecco a te cedo
23.756 : la ponea dell'Atride a cui di gioia
23.760 : a te del pari, o Menelao, nel petto
23.762 : gli rispondesti: Antìloco, a te cedo,
23.772 : ch'è mia, ti dono, a fin che ognun si vegga
23.788 : e del corso pedestre a te si vieta
23.804 : Alceo Pleurònio nella lotta a cui
23.828 : infaticabil mula, a cui già il sesto
23.829 : anno fiorìa, non doma, ed a domarsi
23.847 : a verun patto un solo esser di tutte
23.851 : molti assistenti a trasportarlo pronti
23.873 : questi bada a mirar dove ferire,
23.888 : a tor ne giro la ritonda coppa.
23.892 : un tripode da fuoco, e a cui di dodici
23.897 : Rizzossi Achille, e a quegli eroi rivolto,
23.903 : presentârsi, e stringendosi a vicenda
23.906 : congegna insieme a sostener d'eccelso
23.913 : a tutta prova la conquista agognano,
23.939 : a consumar le forze. Ambo vinceste,
23.946 : messo a rilievi, contenea sei metri,
23.952 : cesso a Toante. A Pàtroclo poi diello
23.952 : cesso a Toante. A Pàtroclo poi diello
23.966 : s'avventâr dalla sbarra, e innanzi a tutti
23.967 : l'Oilìde spiccossi: Ulisse a lui
23.978 : gli fan cuore alla palma a cui sospira.
23.980 : quando a Minerva l'Itaco dal core
23.1016 : "già da Patròclo a Sarpedonte; e ritto"
23.1036 : L'uno all'altro appressati a fiero assalto
23.1051 : "scagliar d'Eezïone; a costui morte"
23.1069 : fu secondo a lanciar: terzo il gran figlio
23.1083 : un albero navale, avvinse a questo
23.1087 : che il fallisca, e a toccar vada la fune,
23.1094 : Ma perché non aveva votata a Febo
23.1099 : libera la colomba a volo alzossi
23.1102 : Ratto allora di mano a Teucro tolse
23.1120 : del valore d'un tauro, e sculto a fiori,
23.1129 : alla tua nave. A Merïon daremo,
23.1131 : Acconsentì l'Atride. A Merïone
24.3 : e preso il cibo, a placido riposo
24.21 : a riposar si torna entro la tenda,
24.37 : lor beltade quel dì che a lui venute
24.44 : Febo agli Eterni così prese a dire:
24.46 : Forse che su gli altari a voi non arse
24.54 : onte a qual fine? Per servir d'Achille
24.55 : "alle furie; d'Achille, a cui nel seno"
24.59 : il gregge assalta a procacciarsi il cibo.
24.74 : onta facendo a un'insensibil terra.
24.76 : Se d'Ettore e d'Achille a una bilancia
24.83 : la concessi a Pelèo diletto ai numi.
24.84 : Voi tutti a quelle nozze, o Dei, scendeste,
24.92 : tra i Teucri tutti Ettorre, e a Giove in prima.
24.102 : Pur se alcuno di voi Teti a me chiami,
24.111 : come ghianda di piombo che a bovino
24.112 : corno fidata a disertar giù scende
24.119 : Sorgi, o Teti: il gran padre a sé ti chiama.
24.128 : intorno a lor s'apria l' onda marina.
24.132 : (cesso a lei da Minerva il proprio seggio):
24.155 : A Prìamo intanto io spedirò di Giuno
24.159 : Obbedïente a quel parlar la Diva
24.163 : a lui dintorno i suoi diletti amici
24.168 : E fino a quando, o figlio, in pianti e lutti
24.172 : ch'a me vivrai, gli è breve, e vïolenta
24.174 : ch'io di Giove a te vengo ambasciatrice.
24.187 : vola in Ilio, ed a Prïamo comanda
24.189 : a riscatto del figlio eletti doni,
24.197 : Gli darem l'Argicida a condottiero,
24.200 : dal porlo a morte, terrà gli altri a freno,
24.200 : dal porlo a morte, terrà gli altri a freno,
24.202 : e benigno farassi a chi lo prega.
24.204 : partì la Diva messaggiera, e a Prìamo
24.219 : la ministra di Giove, e a lui che tutto
24.223 : del tuo meglio bramosa. A te mi manda
24.227 : doni ad Achille per placarlo. A lui
24.236 : dal trucidarti, terrà gli altri a freno.
24.238 : e benigno farassi a chi lo prega.
24.252 : Che ne senti? A quel campo, a quelle tende
24.252 : Che ne senti? A quel campo, a quelle tende
24.318 : ed Ippotòo. Si volge a questi nove
24.320 : e, Studiatevi, grida: a che vi state,
24.370 : liba a Giove, e lo prega che ti voglia
24.378 : sovra tutti a lui caro, onde tal vista
24.382 : di non rischiar tuoi passi a quelle navi,
24.398 : Mandami a dritta il tuo veloce e caro
24.407 : le sue vaste ali, dirigendo a destra
24.409 : a tutti il core nel vederla. Il veglio
24.417 : come se a morte ei gisse. Alfin venuti
24.424 : e a Mercurio parlò: Diletto figlio,
24.437 : che dona e toglie a suo talento il sonno,
24.441 : di regal giovinetto a cui fiorìa
24.468 : onde far petto a chi t'assalti infesto.
24.471 : perocché come padre a me sei caro.
24.472 : E Prìamo a lui: La va, come tu dici,
24.486 : che a nullo Achivo di valor cedea?
24.499 : col sommo Atride a noi non consentìa
24.503 : Polìtore m'è padre: a lui son molte
24.506 : a questa guerra. Esplorator del campo
24.530 : né per ciò giunge a deturparlo, e quando
24.536 : gl'iddii beati, a cui diletto egli era,
24.574 : trave immensa, abetina, che a levarsi
24.575 : e a riporsi di tre chiedea la forza,
24.579 : scese d'un salto a terra, e così disse:
24.584 : favorire un mortale, a un Immortale
24.623 : miserrimo! io che a tanti e valorosi
24.636 : doni ti reco a riscattarlo, Achille!
24.643 : A queste voci intenerito Achille,
24.660 : e diam tregua a un dolor che più non giova.
24.664 : l'altro del male. A cui d'entrambi ei porga,
24.666 : A cui sol porga del funesto vaso,
24.683 : a' tuoi figli e a te sesso. E te pur anco
24.683 : a' tuoi figli e a te sesso. E te pur anco
24.710 : Nerëide mia madre a me di Giove
24.713 : ti fu scorta alle navi a cui veruno
24.755 : parte a te sarà sacra, anima cara.
24.758 : sedutosi di fronte a Prìamo, disse:
24.789 : col figlio a Troia, il piangerai di nuovo,
24.802 : maravigliando a contemplar d'Achille
24.810 : mettimi or tosto a riposar, ch'io possa
24.831 : che qui son per consulte a tutte l'ore,
24.832 : recarsi a me talun, siccome è l'uso,
24.836 : veracemente. A' suoi funebri onori
24.868 : dagli artigli d'Achille? A caro prezzo
24.892 : che sul plaustro giacea. Mise a tal vista
24.898 : Né verun né veruna a questo annunzio
24.963 : quanti a man gli venìan, tutti vendeva
24.971 : A questo pianto rinnovossi il lutto,
24.973 : O a me il più caro de' cognati, Ettorre,
24.974 : poiché il Fato mi trasse a queste rive
24.983 : a me fu Prìamo ognor) mi rampognava,
24.988 : o compatisca, a tutti abbominosa.
abante
5.191 : ad Abante si spicca e a Poliido,
abanti
2.707 : Ma gl'incoli d'Eubèa gli arditi Abanti,
2.714 : di Calcodonte, e sir de' prodi Abanti.
4.577 : de' magnanimi Abanti Elefenorre
abarbarèa
6.29 : la Naiade gentile Abarbarèa.
abbacinossi
16.1114 : che abbacinossi al misero la vista
abbaiar
2.358 : frenando l'abbaiar di questo cane
abbandon
13.538 : in abbandon l'amico, anzi accorrendo
abbandona
4.449 : "Ciò detto, gli abbandona, e ad altri ei passa;"
8.171 : e gli abbandona nella man le briglie.
9.249 : del vederli stupito, ed abbandona
11.346 : "abbandona la pugna; anzi più fiero"
14.497 : "così stramazza Ettòr; l'asta abbandona"
15.168 : la vendetta abbandona, io tel comando:
16.521 : abbandona de' suoi che la profonda
16.743 : fortissimo guerriero, e l'abbandona
17.15 : quell'estinto abbandona, e a me le spoglie
17.835 : che il bovile abbandona lasso e stanco
21.100 : né l'abbandona, e tuttavia pregando,
23.446 : il cavallo alla dritta, e gli abbandona
abbandonai
9.575 : d'Ellade abbandonai, l'ira fuggendo
abbandonando
3.229 : il marital mio letto abbandonando
5.258 : nostri palagi abbandonando, il veglio
17.675 : giacente Arèto abbandonando. Corse
17.777 : al cominciar, sue navi abbandonando,
abbandonar
6.421 : che altrui vedendo abbandonar la pugna
9.537 : a rimbarcarsi e abbandonar di Troia
12.481 : la pugna abbandonar. Glauco d'un salto
13.143 : a verun patto abbandonar la pugna.
13.306 : in questo giorno abbandonar la pugna.
14.114 : puoi tu de' Teucri abbandonar l'altera
15.65 : d'abbandonar la pugna, e di tornarsi
15.211 : d'abbandonar la pugna, e di far tosto
abbandonâr
17.335 : "che sbigottiti abbandonâr l'estinto;"
24.4 : s'abbandonâr. Ma memore il Pelìde
24.906 : pallida fronte abbandonâr le bocche,
abbandonarla
22.489 : fanno i Teucri pensier d'abbandonarla,
abbandonarle
13.962 : l'abbandonarle illesi. Il cor mi turba
abbandonarli
13.255 : abbandonarli. Amfimaco fra' suoi
abbandonarlo
17.188 : E ti sofferse il cor d'abbandonarlo
abbandonaro
2.661 : una gran torma: ed altri abbandonaro
2.969 : piaga offeso gli Achei l'abbandonaro.
14.338 : Fatto il gran sacramento, abbandonaro
abbandonata
21.152 : a quel dir l'infelice, e abbandonata
22.85 : porte trafitto e spoglia abbandonata
abbandonate
15.163 : abbandonate le contese, ei tosto
17.787 : quell'infelice: abbandonate al suolo
23.483 : si condensa, ed al vento abbandonate
24.484 : di spavento compresi abbandonate
abbandonati
11.573 : colla palma la sabbia. Abbandonati
19.337 : ricordando ciascun gli abbandonati
abbandonato
2.3 : già le pupille abbandonato avea
10.232 : né delle guardie abbandonato al sonno
10.648 : dal sonno, e de' cavalli abbandonato
11.678 : avrian gli Argivi abbandonato il campo,
15.829 : Abbandonato delle navi il primo
18.14 : del Sol la luce abbandonato avrìa.
22.519 : allor da Giove abbandonato all'ira
22.591 : "lo m'insegua da tutti abbandonato;"
22.637 : spoglierallo di questo. Abbandonato
abbandoni
3.545 : sciagurata! non far ch'io t'abbandoni
5.913 : mi soccorri, e la vita m'abbandoni
9.328 : i desolati Achei. Se gli abbandoni,
11.1121 : che in questo stato io t'abbandoni. - Il cinse
15.611 : abbassarne l'orgoglio, e l'abbandoni:
23.88 : Vivo m'amasti, e morto m'abbandoni.
abbandono
4.55 : "Troia io pur t'abbandono, e di mal cuore;"
8.451 : Il caduto fratello in abbandono
17.106 : armi abbandono e di Menèzio il figlio
19.341 : perché lasci l'uom prode in abbandono?
22.275 : "Febo allora lasciollo in abbandono;"
abbandonò
1.6 : lor salme abbandonò (così di Giove
2.96 : m'abbandonò. La guisa or noi di porre
5.27 : smarrito abbandonò la pia difesa
13.866 : l'abbandonò la vita, ed un orrendo
14.507 : de' suoi l'abbandonò, ch'altri gli scudi
17.127 : e il morto abbandonò, gli occhi volgendo
21.232 : la forza abbandonò. Mentre s'accinge
abbandonollo
4.585 : le forze, e l'alma abbandonollo. Allora
abbandonossi
19.282 : Pàtroclo le ferite, abbandonossi
abbassa
8.419 : il papaver nell'orto il capo abbassa,
13.233 : reciso dalla scure al suolo abbassa
16.452 : la picca abbassa. Ma di lui più ratto
17.166 : e i truci occhi rivolve, e tutto abbassa
abbassando
17.254 : abbassando, d'Ettorre alla persona
abbassar
2.718 : nell'abbassar la lancia, e sul nemico
abbassarne
15.611 : abbassarne l'orgoglio, e l'abbandoni:
abbassate
5.749 : abbassate le picche i due campioni
17.526 : In questo d'abbassate aste lucenti
abbassò
5.438 : abbassò l'asta il fiero, e coll'acuto
23.1112 : stese il collo, abbassò l'ali diffuse,
abbastanza
18.167 : "abbastanza cessò; né dalla pugna"
23.609 : "abbastanza; ma parmi esser quel primo"
abbatte
5.113 : precipitando i saldi ponti abbatte
6.26 : "Eurìalo abbatte Ofelzio e Dreso; e poscia"
abbattendo
15.435 : fosso abbattendo il riversò nel mezzo,
abbatti
7.571 : e tu quel muro abbatti e tutto quanto
abbattuto
5.937 : Or chi prima, chi poi fu l'abbattuto
16.59 : lo stesso Achille, e fugga, e l'abbattuto
16.1152 : abbattuto l'eroe si ritirava
abbeverava
24.446 : alla chiara corrente abbeverava
abbi
6.560 : tu florido marito. Abbi deh! dunque
9.388 : abbi almeno pietà degli altri Achei
9.816 : cor benigno una volta. Abbi rispetto
10.486 : né veruno di morte abbi sospetto,
22.72 : non lasciar sì gran lode: abbi pensiero
22.73 : della cara tua vita, abbi pietade
22.106 : poppa scoperse, e, A questa abbi rispetto,
24.637 : Abbi ai numi rispetto, abbi pietade
24.637 : Abbi ai numi rispetto, abbi pietade
abbia
1.367 : "tor la fanciulla; ma ch'ei s'abbia in pace"
1.752 : le invitte mani nelle chiome io t'abbia.
3.91 : Qual si vinca di noi s'abbia la donna
5.634 : benché qui nulla io m'abbia che il nemico
6.568 : abbia mostro quel varco un indovino,
6.569 : o che spinti ve gli abbia il proprio ardire,
7.461 : finché il rogo consunte abbia le morte
7.486 : le care spoglie il foco abbia combuste,
8.620 : v'abbia finor la glorïosa pugna
9.502 : pagato ei m'abbia dell'offesa il fio.
10.558 : benché tu n'abbia rivelato il vero.
11.790 : sì ch'io pavento, ohimè! che più non abbia
12.528 : in poder che comune abbia il confine,
14.287 : Tosto ch'io l'abbia fra mie braccia avvinto,
15.270 : me' però torna che schivato egli abbia,
15.753 : incoraggiando, perché tutto s'abbia
16.942 : e di colonna, onor de' morti, egli abbia
21.426 : Fia questo il suo sepolcro, onde non v'abbia
22.439 : dai Teucri io m'abbia e dalle teucre donne.
22.589 : non abbia del salvarsi entro le mura
23.198 : n'è alla patria il ritorno, abbia il mio crine
23.709 : Antìloco, tu vuoi che s'abbia Eumelo
23.837 : s'abbia la mula, e il perditor la coppa.
23.850 : spezzerò il corpo e l'ossa. Abbia vicino
23.921 : abbia Giove la cura. E così detto,
23.1088 : essendo inferïor, s'abbia l'accette.
24.52 : al popol tutto, acciò che tosto ei s'abbia
abbiam
2.1078 : abbiam guerrieri di soccorso. Ognuno
13.1054 : e noi pur anco abbiam le mani, e tutta
15.935 : che ne difenda? Non abbiam vicina
abbian
7.359 : Abbian riposo le nostr'armi, e cessi
7.554 : innanti alle lor navi abbian costrutto
15.280 : troverò che i fuggenti abbian respiro.
abbiasi
20.154 : questo dì nocumento. Abbiasi dopo
abbiate
8.6 : "tutti, ed abbiate il mio voler palese;"
15.705 : della vergogna, e l'un dell'altro abbiate
abbigliate
14.227 : abbigliate le membra uscì pomposa,
abbine
1.696 : abbine il cenno del mio capo in pegno.
abbisogni
1.448 : braccio abbisogni. Perocché delira
abbominato
22.329 : Non parlarmi d'accordi, abbominato
abbominosa
24.988 : o compatisca, a tutti abbominosa.
abbonacciarsi
21.383 : vedrai tra poco abbonacciarsi il flutto.
abbonda
23.151 : giunser dell'Ida che di fonti abbonda.
abbondano
4.62 : opìme dapi abbondano mai sempre,
abbondante
10.711 : l'abbondante sudor, gambe lavando
abbondanti
8.700 : abbondanti cataste, e si cosparga,
19.204 : cene abbondanti appresterei la sera.
abbondi
13.1016 : benché abbondi il voler, nessuno è forte.
abborre
20.372 : di Prìamo abborre, e su i Troiani omai
abborri
9.387 : Ché se lui sempre e i suoi presenti abborri,
abborrirti
3.547 : "ad abborrirti alfin quanto t'amai;"
abborrita
16.104 : la voce ascolto io più dall'abborrita
19.324 : dell'abborrita Argiva), o morto il mio
23.59 : Nondimeno si segga all'abborrita
abborrito
3.600 : abborrito da tutti era costui.
8.508 : Erebo il can dell'abborrito Pluto,
9.202 : Pluto, e per questo il più abborrito iddio.
14.192 : "l'abborrito consorte; e in suo pensiero"
20.99 : di quel sangue abborrito. Allor destando
abborro
1.235 : Di quanti ei nudre regnatori abborro
9.489 : che di senno il privò: digli che abborro
10.685 : guerrier, restarmi neghittoso abborro,
abbraccerà
18.450 : ché me neppure abbraccerà tornato
abbracci
23.124 : ch'io t'abbracci, che stretti almen per poco
abbraccia
1.534 : siedi, e gli abbraccia le ginocchia, e il prega
abbracciam
24.453 : diamci in fuga, o abbracciam le sue ginocchia
abbracciando
6.59 : abbracciando i ginocchi e supplicando:
12.157 : abbracciando la terra, eternamente
13.687 : l'abbracciando il cavò dal rio conflitto,
15.89 : Teti abbracciando, d'onorar pregommi
18.95 : in acuti ululati, ed abbracciando
24.585 : disconviensi. Tu entra, ed abbracciando
abbracciargli
21.90 : d'abbracciargli i ginocchi, e al nero artiglio
abbracciarlo
18.78 : l'abbracciarlo tornato alla paterna
18.611 : abbracciarlo più mai. Né questo è tutto.
abbracciarti
1.739 : "abbracciarti i ginocchi; e certo a lei"
abbracciava
20.573 : gli abbracciava i ginocchi, ed altro dire
abbracciavan
18.477 : Abbracciavan le vampe mormorando
abbracciò
5.468 : Gli abbracciò le ginocchia supplicando
9.580 : follemente. Abbracciò le mie ginocchia
abbranca
11.241 : Alla prima che abbranca ei figge i duri
23.922 : l'abbranca, e l'alza. Ma di sue malizie
abbrancato
18.807 : che abbrancato, ferito e strascinato
abbronzato
18.562 : abbronzato levossi zoppicando.
abbruciai
8.322 : de' giovenchi abbruciai sovra ciascuno,
abbrustolâr
7.393 : l'abbrustolâr con molta cura, e tolto
abbrustolate
9.281 : dagli alari le carni abbrustolate
abbrustolava
1.611 : le abbrustolava, e di purpureo vino
abbuia
16.444 : la ferrea punta, e a lui le luci abbuia.
abbuiâr
4.574 : trapanò: s'abbuiâr gli occhi al meschino,
5.105 : fato le luci gli abbuiâr. Di questi
abbuiava
15.851 : che il lor guardo abbuiava, e una gran luce
abbuiò
20.339 : duol di paura gli abbuiò le luci,
abete
14.347 : di Giove agli occhi un alto abete ascese,
24.569 : gli avean costrutto di robusto abete.
abeti
5.738 : col fragor di recisi eccelsi abeti.
11.124 : dall'assiduo tagliar cerri ed abeti
abetina
24.574 : trave immensa, abetina, che a levarsi
abido
2.1116 : Mandâr Percote e Prazio e Sesto e Abido
4.629 : Priamide bastardo che d'Abido
17.734 : ospite un tempo, e abitator d'Abido,
abisso
17.532 : ir nell'abisso, che ai Troiani il vanto
22.464 : prese l'alma il suo vol verso l'abisso,
abitanti
2.656 : Medeone e di Cope, e gli abitanti
2.787 : gli abitanti e di Trio, guado d'Alfèo,
2.824 : molti Epèi valorosi, e gli abitanti
2.1160 : di Mileto abitanti e del frondoso
5.526 : fin gli abitanti saettar del cielo.
14.143 : Calidone abitanti e di Pleurone,
23.132 : Oh ciel! dell'Orco gli abitanti han dunque
abitar
9.618 : di Ftia mi diede ad abitar, commesso
abitasse
20.285 : ed abitasse con gli Eterni. Ad Ilo
abitator
2.545 : Massimo Giove abitator dell'etra,
2.869 : dell'alma Creta abitator, di Creta
2.953 : Gli abitator di Fere, appo il bebèo
6.510 : d'Eezïone, abitator dell'alta
13.855 : e di Corinto abitator, che appieno
17.734 : ospite un tempo, e abitator d'Abido,
abitatore
5.722 : città di Fere un ricco abitatore.
6.17 : bella contrada Assilo abitatore,
7.10 : Menestio d'Arna abitatore, e figlio
7.270 : opra di Tichio, d'Ila abitatore,
13.89 : ma qualche dell'Olimpo abitatore
18.249 : de' sereni d'Olimpo abitatore.
abitatori
1.22 : gl'immortali del cielo abitatori
2.19 : degli eterni d'Olimpo abitatori
2.685 : gli abitatori, e quei che del Cefiso
2.764 : d'abitatori. E questa truppa è fiore
2.846 : Dei prodi Cefaleni, abitatori
2.1140 : e di splendide case abitatori
9.383 : d'abitatori, a cui di molte mandre
abitatrici
2.631 : Muse dell'alto Olimpo abitatrici,
11.295 : Muse dell'alto Olimpo abitatrici,
16.157 : Muse dell'alto Olimpo abitatrici,
18.64 : Nerëidi dell'onda abitatrici.
18.116 : fra le divine abitatrici, e stretto
20.11 : e de' prati e de' fonti abitatrici.
abitava
13.227 : case abitava, e il re tenealo in pregio
13.899 : suolo esulando in Fìlace abitava,
15.407 : in Filace abitava. Attico duce
15.689 : e risplendea fra' Teucri, ed abitava
abiteremo
3.339 : Ilio securi abiteremo, e in Argo
abiterete
3.95 : amistà, voi di Troia abiterete
ablero
6.41 : D'Antiloco la lancia Ablero atterra,
acaia
3.97 : faran ritorno e nell'Acaia in braccio
acamante
2.1100 : Antenòridi Archìloco e Acamante
2.1126 : Acamante e l'eroe duce Piròo
5.599 : le schiere, e preso d'Acamante il volto,
5.600 : d'Acamante de' Traci esimio duce,
6.11 : Acamante d'Eussòro. Il colse in fronte
11.82 : ed Acamante, giovinetto a cui
12.117 : pugnaci figli Archìloco e Acamante.
12.163 : coll'Asiade Acamante, e con Oreste
14.568 : ma del fratello vindice Acamante
14.585 : contro Acamante che del re l'assalto
16.481 : Acamante raggiunse appunto in quella
accada
12.278 : "dolci nati; così, quando n'accada"
accaduto
18.5 : l'accaduto disastro, e nel segreto
accalca
16.522 : fossa accalca e impedisce. Ivi sossopra
accampamenti
1.642 : Giunti agli argivi accampamenti, in secco
10.297 : penetrar ne' troiani accampamenti
24.878 : gli accampamenti. Alla corrente giunti
accanto
1.473 : come nebbia, dall'onda: accanto al figlio,
1.738 : sul mattino arrivar, sederti accanto,
2.364 : In sembianza d'araldo accanto a lui
3.213 : siedimi accanto, e mira il tuo primiero
4.407 : de' suoi prodi Cecròpii. Eragli accanto
4.619 : "traea la salma; e accanto al corpo esangue,"
5.1152 : degli Dei su l'Olimpo, accanto a Giove
5.1205 : "vesti l'avvolse; ed egli accanto a Giove"
6.308 : splendidi tutti. Accanto alle consorti
7.538 : tomba agli estinti, ed alla tomba accanto
8.334 : un cerbiatto stringendo, accanto all'ara,
9.259 : che accanto gli venìa, Recami, disse,
13.837 : colse il fuggente, e sotto l'osso accanto
14.495 : l'arator, che cadersi accanto vede
15.5 : sull'Ida risvegliossi accanto a Giuno.
16.789 : E stramazzargli accanto un qualcheduno
18.47 : sedea ne' gorghi al vecchio padre accanto.
23.194 : cinquanta agnelli accanto alla tua fonte
24.131 : Qui Teti accanto al sommo Iddio s'assise
accarezza
17.64 : l'accarezza dell'aure, e mentre tutta
accarezzando
6.643 : accarezzando la dolente: Oh! disse,
accarezzati
13.806 : ospizio accolti e accarezzati. Or anco
accarezzògli
8.513 : e accarezzògli colla destra il mento,
accarezzollo
1.475 : e colla mano accarezzollo, e disse:
24.167 : accarezzollo colla destra, e disse:
accascia
13.359 : sul calcagno s'accascia, e immaginando
acccelerarsi
23.571 : amor di lode acccelerarsi. Intanto
acccompagna
6.502 : col pargoletto in braccio l'acccompagna.
accelerò
19.117 : benché immaturo, accelerò la luce
accende
6.84 : Nestore intanto in altra parte accende
6.420 : "per te solo s'accende; e tu sei tale"
11.213 : sempre insegue ed uccide, e gli altri accende.
accendea
2.590 : concitava gli Achivi, ed accendea
18.274 : che dintorno accendea l'aria di luce.
accendere
5.674 : dato gli avea d'accendere ne' Teucri
accendi
16.705 : alla difesa del mio corpo accendi.
19.139 : Sorgi Achille alla pugna, e gli altri accendi.
accenna
1.699 : esser può cosa che il mio capo accenna.
2.823 : a dieci navi accenna. Le montaro
accennargli
8.329 : di sue lagrime il nume, e ad accennargli
accennava
22.263 : Accennava col capo il divo Achille
accenni
5.637 : agli altri accenni di far fronte, e in salvo
accenti
1.271 : e la chiamò per nome, e in ratti accenti,
1.583 : genitor la ponea con questi accenti:
2.76 : e raccolti che fûro, in questi accenti
2.102 : voi l'impedite con opposti accenti.
3.565 : la bella donna, e con amari accenti,
4.290 : della battaglia, con irati accenti
4.344 : e a' lor duci converso in presti accenti,
4.455 : con questi accenti rampognollo: Ahi figlio
6.384 : alla gran figlia orò con questi accenti:
6.654 : Raccolse al terminar di questi accenti
7.243 : e a Giove supplicâr con questi accenti:
8.592 : Ed a Minerva allor con questi accenti
10.176 : della tenda n'uscì con questi accenti:
10.209 : con questi accenti rispondea: Sei troppo
15.714 : Prese allor Menelao con questi accenti
16.302 : del lor sire gli accenti. E in quella guisa
16.1044 : E tu, Patròclo, con amari accenti
17.267 : con questi accenti li raccese: Udite,
17.799 : in questi accenti il gran Telamonìde:
18.228 : improvvisa la Diva, e questi accenti
19.407 : fatto parlante udir fe' questi accenti:
20.19 : di Giove interrogò con questi accenti:
20.104 : ardimento e valor con questi accenti:
21.481 : quell'offeso pregò con questi accenti:
22.47 : e questi profferì pietosi accenti:
22.353 : ma cinguettiero, ché con vani accenti
23.205 : il figlio di Pelèo con questi accenti:
23.781 : presentolla all'eroe con questi accenti:
24.134 : "con dolci accenti di conforto; ed ella"
24.394 : gli occhi al cielo, libò con questi accenti:
accento
1.141 : Profeta di sciagure, unqua un accento
accerchia
11.554 : una gran torma che l'accerchia. Stolti!
accerchiato
11.636 : accerchiato di Teucri. A quella guisa
accerto
13.1071 : come m'accerto che funesto a tutti
accesa
3.113 : fra noi surta ed accesa è tanta guerra.
6.423 : esci di qua pria che da' Greci accesa
18.302 : che da Minerva di repente accesa
accese
1.610 : brani. Il buon vecchio su l'accese schegge
5.282 : non infrango e non getto nell'accese
9.707 : che anche i più saggi invade, il petto accese
11.961 : ma tutte accese del desìo di guerra.
13.154 : Grande è il certame che s'accese: il prode
15.720 : "Così l'accese e si ritrasse; e quegli"
20.37 : Disse, e di guerra un fier desire accese
21.448 : Ciò detto appena, un vasto foco accese
accesi
9.306 : han posto il campo, e mille fuochi accesi,
20.448 : Da questo dire accesi, alto levaro
acceso
15.146 : di Giove acceso si sarebbe il core,
22.18 : e di tutti il peggior (rispose acceso
22.126 : Troian, di sdegni generosi acceso,
22.193 : Calida è l'una, e qual di fuoco acceso
accetta
9.807 : qualcuno accetta dell'ucciso figlio,
21.53 : mentre inaccorto con tagliente accetta
24.179 : Rendilo, e il prezzo del riscatto accetta.
24.702 : che ti rechiamo, accetta, e ne fruisci,
accettai
5.277 : il comando accettai. Ma se redire,
accettando
1.88 : capre accettando l'odoroso fumo,
accettar
1.29 : riverire, e accettar le ricche offerte.
22.435 : l'oro e il bronzo accettar che il padre mio
accettarla
7.107 : gli Achei, tementi d'accettarla, e insieme
accettarne
1.126 : che francargli la figlia ed accettarne
accette
23.1081 : "dieci bipenni espose e dieci accette;"
23.1088 : essendo inferïor, s'abbia l'accette.
23.1116 : le scuri Merïon, Teucro l'accette.
accetterà
24.104 : che tutti accetterà di Prìamo i doni
accetterò
22.470 : contento accetterò. Così dicendo,
accetti
7.491 : l'offerta accetti, né la stessa pure
accetto
18.155 : venga pur, ch'io l'accetto. Il forte Alcide,
accettolla
23.791 : Lieto il veglio accettolla, e sì rispose:
accheta
4.507 : Tidìde, e ripigliò: T'accheta, amico,
22.232 : T'accheta, o figlia, replicò de' nembi
acchetar
2.128 : Ben nove araldi d'acchetar fean prova
acchetarli
14.252 : Se con parole ad acchetarli arrivo
acchetarti
1.278 : io qui dal ciel discesi ad acchetarti,
acchetò
13.736 : l'asta dal corpo, l'acchetò per sempre.
17.667 : la valid'asta s'acchetò. Qui tratte
acciar
7.274 : una falda d'acciar. Con questo al petto
11.44 : di bruno acciar. Su questo era scolpita
11.202 : "spaccia l'Atride; coll'acciar gli pota"
19.207 : D'acuto acciar trafitto egli mi giace
19.217 : molto miete l'acciar, poco raccoglie
20.584 : acciar nel sangue, e la purpurea morte
21.29 : "il terribile acciar; s'udìa lugùbre"
23.1020 : tagliente acciar davanti all'adunanza
acciaro
1.292 : la poderosa mano, e il grande acciaro
5.95 : fe' tenaglia co' denti al freddo acciaro.
9.272 : "le sollevava; e con forbito acciaro"
11.29 : l'amico Agamennón. Di bruno acciaro
12.182 : petti sonava il luminoso acciaro,
12.536 : "cadean gli uccisi; altri dal crudo acciaro"
13.320 : così splendea l'acciaro intorno al petto
19.363 : Folgora ai lampi dell'acciaro il cielo
20.134 : in lui l'invitto acciaro, e non lasciarti
21.156 : gli si nascose l'affilato acciaro,
22.394 : tale, agitando l'affilato acciaro,
accidente
17.872 : doloroso accidente, e oh! mai non fosse
accinge
21.232 : la forza abbandonò. Mentre s'accinge
24.431 : Mercurio ad obbedir tosto s'accinge
accinti
3.448 : Di lor tutt'arme accinti i due guerrieri
11.973 : ben armati ed accinti, e sul merigge
16.790 : de' suoi compagni a disputarlo accinti!
23.902 : Nel mezzo della lizza entrambi accinti
acciò
9.217 : alto silenzio, acciò che salga a Giove
24.52 : al popol tutto, acciò che tosto ei s'abbia
acciocché
12.392 : Certo acciocché primieri andiam tra' Licii
acclamâr
1.28 : tutti acclamâr: doversi il sacerdote
accogli
9.87 : come a capo s'addice, accogli a mensa
accoglie
11.531 : imputridisce, e intorno gli s'accoglie,
accogliea
22.560 : che t'accogliea qual nume. Ahi! ne saresti,
accogliean
10.676 : toccar di mani gli accogliean gli amici.
accoglienza
6.214 : n'ebbe accoglienza ed ospital banchetto.
accoglienze
3.273 : largo d'ospizio e d'accoglienze oneste,
accogliersi
5.1094 : d'accogliersi qui tutti, ora che Marte,
accolse
2.553 : "Disse; ed il nume l'olocausto accolse,"
3.309 : l'accolse Menelao, ben lo ravviso,
3.464 : l'ospite apprenda che l'accolse amico.
6.170 : Teti l'accolse. Ma sdegnârsi i numi
6.269 : ne' suoi palagi accolse il valoroso
8.412 : fallì la freccia, ché l'accolse in petto
9.612 : trassi al cospetto di Pelèo. M'accolse
22.616 : alfin rivenne, e l'alma al cor s'accolse,
23.114 : mio malgrado. M'accolse il re Pelèo
24.1006 : la rosea figlia del mattin, s'accolse
accolser
9.906 : membra accolser del sonno il dolce dono.
accolsero
9.856 : gli accolsero. Primiero interrogolli
15.103 : l'accolsero festosi. Ella, negletta
accolta
4.33 : armate genti accolta, alla ruïna
9.518 : né tutta l'opulenza in Ilio accolta
16.294 : Questi biasmi in accolta a me sovente
accolte
4.341 : sotto gli Aiaci accolte le falangi
accolti
2.889 : alquante navi l'ucciso